ANNO 19 n° 172
Ilco Stella Azzurra, la notte della festa
Squadra premiata in Provincia; il sindaco promette interventi al PalaMale
20/06/2014 - 11:28

VITERBO – L'apoteosi finale è al Palamale. Per raccogliere l'abbraccio del pubblico con tanto di presentazione della squadra all’americana e un cono di luce che illumina i ragazzi che entrano sul parquet). La Ilco Stella Azzurra si gode la sua serata di gloria: una festa organizzata dalla società al palazzetto dello sport, il luogo dove i trionfi sono stati studiati e creati. Una notte che la dirigenza aveva sognato e che adesso è diventata una splendida realtà. Prima i filmati che riassumono la stagione e i play off, il video del tiro da tre di Rossetti sottolineato dagli ''olè'' del pubblico, poi il giusto riconoscimento alla squadra che è stata fatta sfilare sul parquet. I giocatori indossavano una maglia blu con la scritta “La Stella più Bella”.

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La festa del Palamalè è stata preceduta dall'incoronazione in Provincia. Questo pomeriggio l'austera ed istituzionale sala consigliare di palazzo Gentili ha accolto la truppa felice e sorridente della Ilco Stella Azzurra, ricevuta in pompa magna per i festeggiamenti di rito dopo la straordinaria promozione in Dnb (la vecchia serie B) ottenuta dieci giorni fa, dopo l'appassionante finale contro la Luiss Roma.

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Al primo piano della sede dell'Amministrazione provinciale c'era a fare gli onori di casa il presidente Marcello Meroi (che è anche vicepresidente del club), insieme agli assessori Danti (allo Sport) e Talucci Peruzzi (alla Viabilità). Ma è stato il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, accompagnato dal consigliere delegato allo Sport Sergio Insogna, a premiare il presidente stellino Fabio Bernini e la presidente onoraria Mirella Toni. La Stella Azzura era al gran completo: tutti i dirigenti, capitanati dal direttore sportivo Fabrizio Gatti, la squadra in divisa ufficiale, lo staff tecnico con un elegantissimo e raggiante coach Fausto Cipriani.

Michelini si è impegnato, a nome del Comune, per i lavori di adeguamento e di ristrutturazione necessari – da sempre, ma ora più che mai – al PalaMalè, con Insogna che ha garantito l'interessamento per accedere a fondi regionali dedicati all'impiantistica sportiva. E in effetti il palazzetto di via Monti Cimini ha bisogno urgente di interventi, a partire da quel riscaldamento che d'inverno funziona poco e male. Andrea Danti, dal canto suo, ha proposto la creazione di una vera e propria rete per agevolare le attività della società. Meroi ha sottolineato come sia doveroso, da parte delle istituzioni, riconoscere gli sforzi e i sacrifici delle società sportive. Mentre dal presidente Bernini e dal direttore sportivo Gatti è arrivato un appello accorato alla città: ''Non lasciateci soli''.

Poi è stata la volta delle premiazioni agli atleti. Con diritto di precedenza per i migliori ragazzi del settore giovanile, altro punto di forza, storico, del sodalizio blustellato. Poi è stata la volta dello staff tecnico e del roster della prima squadra, vale a dire coloro che fecero l'impresa, prima qualificandosi ai playoff e dopo arrivando fino in finale, dove hanno avuto la meglio, in tre partite, sui romani della Luiss, conquistando così una promozione che a Viterbo mancava da quasi vent'anni.

Ma la festa non è finita qui. L'appuntamento è per stasera al PalaMalè – il teatro dei sogni che sono diventati realtà – per la celebrazione finale sul parquet e sulle tribune, insieme ai ragazzi del Tuscania Volley, approdati in serie A2. Tutti quelli che hanno sofferto, esultato, sostenuto i colori della città per l'intera stagione non possono mancare.




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