ANNO 18 n° 202
Aumentano i mutui, ma si spende meno
Nel 2015 Viterbo al secondo posto nel Lazio, ma ultima per importi

VITERBO – I viterbesi accendono più mutui, ma per un valore medio minore rispetto alle altre province del Lazio. E’ quello che emerge dallo studio del Barometro Crif (strumento dell’omonima società di studi bolognese che opera in 50 Paesi) sulla nostra regione per l’anno 2015.

 

Nel Lazio il numero di domande di mutuo inoltrate dalle famiglie agli istituti di credito nel corso dell’anno appena concluso ha visto una crescita del 62,2%, decisamente al di sopra della media nazionale (più 53,3%). La provincia che ha fatto segnare l'incremento più sostenuto in regione è stata Roma, con un eloquente +65,2%, seguita appunto da Viterbo con un +64,2%. All'ultimo posto della graduatoria regionale si colloca invece Latina, con una crescita più contenuta pari a +43,6%.

 

Anche relativamente agli importi medi richiesti è la provincia di Roma a guidare la classifica regionale, con 147.226 Euro, seguita a notevole distanza da Latina, con 117.733 euro. Il valore medio più contenuto, al contrario, è stato quello rilevato nella provincia di Viterbo, con 100.461 euro.

 

Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all'acquisto di beni e servizi (per auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre), il Lazio ha fatto segnare nel 2015 una crescita pari al 12,4%, lievemente superiore alla variazione rilevata a livello nazionale (più 12,2%).

 

Scendendo maggiormente nel dettaglio, Latina guida il ranking regionale con un aumento del più 18,5%, seguita da Frosinone (più 17,6%). A Roma l'incremento rispetto al precedente periodo di osservazione è stato pari a più 11,8% mentre Viterbo, al contrario, è la provincia che ha fatto segnare la variazione più contenuta in regione, con un modesto più 2,7%. E dunque molto inferiore non solo alla media regionale, ma anche a quella nazionale.




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