

VITERBO - Quando nel dicembre del 2005 l'allora direttore generale dell'Ausl Giuseppe Maria Antonio Aloisio comuinicò l adecisione dell'azienda di chiudere l'Ospedale Grande degli Infermi, disse che la decisione si era resa necessaria perché accurate perizie avevano confermato l'inagibilità dello stabile.
La notizia lasciò di stucco tutti, ad iniziare dall'ex sindaco Giancarlo Gabbianelli che fu informato della cosa mentre era all'estero.
Neanche lui ha mai potuto prendere visione di queste perizie che di fatto avevano sancito la fine del glorioso ospedale donato dalla famiglia Calabresi.
L'Ausl ha evacuato il palazzo e l'ha abbandonato al suo destino. Al punto che la struttura si è ulterirmente deteriorata e l'archivio conservato all'interno è andato in fumo.