VITERBO Appuntamento con la prevenzione
Programmi di screening, ossia programmi di prevenzione organizzati e gestiti dalla AUSL di Viterbo e coordinati dalla Dr. Silvia Brezzi, rivolti gratuitamente a tutta la popolazione sana, al fine di rilevare precocemente l’insorgere di diverse forme tumorali e quindi sconfiggerle sul nascere senza dover ricorrere ad interventi e terapie invasive.
Programmi di screening diversificati, attivi e noti già da molti anni, che vedono l’adesione di un sempre maggior numero di persone. Eppure ancora oggi esistono fasce reticenti ed è a queste che ci si deve rivolgere per ribadire quanto sia indispensabile superare ansie ed intime paure per potersi affrancare un domani da eventuali tragiche sorprese.
E’ in tale ottica che si inserisce il programma di screening mammografico, diretto dalla Dr. Maria Teresa Strassera, rivolto a tutte le donne, in età compresa fra i 50 ed i 69 anni, della Provincia di Viterbo, mirato ad identificare tramite esame mammografico effettuato ogni due anni, eventuali tumori della mammella.
A partire dal 5 settembre, sino al 16 sarà il turno delle donne di Montalto di Castro e Pescia Romana. Per loro è stata posta un’Unità mobile presso la Casa della Salute, località Rompicollo, a Montalto di Castro. Ad accoglierle Tecnici di Radiologia specificatamente formati e qualificati.
Le mammografie verranno poi lette e refertate da due Radiologi accreditati in senologia e la risposta normale verrà spedita a casa.
Aderire all’invito rappresenta ancora, per talune, il passo più difficile da compiere ma farlo è un dovere verso se stesse e verso chi si ama. E’ il passo che può salvarti la vita.
Ma il programma di prevenzione non termina con l’esame mammografico in loco. Od almeno non termina per alcune donne. Infatti, qualora dovesse emergere qualche sospetto, quest’ultime verranno contattate telefonicamente ed invitate a recarsi presso l’U.O di Senologia Diagnostica dell’Ospedale di Montefiascone. Ma non c’è da spaventarsi, il più delle volte il tutto si esaurisce con un ulteriore e più approfondito controllo.
Qualora però, malauguratamente, dovesse essere confermata la presenza di un tumore, ecco che verrà messa a disposizione un’intera equipe di specialisti. La donna in questione verrà presa in carico in toto dalla struttura che la accompagnerà durante tutto il percorso ed anche successivamente assicurandole un adeguato sostegno psicologico, un intervento chirurgico eseguito da medici di altissimo livello, terapie radio e chemio mirate, nonché prevenzione e cura del linfedema del braccio.
Le donne di Montalto di Castro e Pescia Romana sono già al loro terzo passaggio di screening. L’adesione sino ad oggi è stata fra le più alte della Provincia e ciò grazie anche alla collaborazione del Comune ed alla forte sinergia tra gli operatori della ASL ed il gruppo “IO DONNA SEMPRE”, socio operativo di VITERBO CON AMORE, che si pone come obiettivo quello di informare e sensibilizzare le donne per cercare di superare le resistenze e le paure ancora presenti nei confronti della prevenzione.
In altri Comuni organizzazioni di donne sono già pronte a mobilitarsi perché solo insieme si potrà riuscire a vincere la guerra contro il tumore al seno.