ANNO 27 n° 286
VITERBO - "Favoritismi nelle tariffarie del Sacrario". Lettera di un cittadino viterbese

Riceviamo e pubblichiamo.

Alla Redazione Tuscia web
Alla Redazione On.Tuscia
Alla Redazione di Viterbo Oggi

Carissimi,
essendo impegnato nel sociale, seguo costantemente le notizie che vengono riportate sui siti e nella giornata odierna 2 Ottobre sono rimasto sbalordito dalla lettera del Sig.Corinti in merito alla problematica degli abbonamenti per i parcheggi al Sacrario. Tale notizia, se veritiera mi sembra allucinante e riporta la nostra città indietro nel tempo, al periodo oscuro delle caste e “degli amici degli amici” che venivano favoriti solo perché una casta privilegiata a discapito di altri.

Allora mi domando ma il senso della vergogna non esiste più in questa città? L’assessore al Traffico non è più opportuno che svolga un altro lavoro se non controlla simili onomalie o è compartecipe di tale decisione presa? Il Sindaco di Viterbo Dott.Marini come può permettere in nome del cambiamento un comportamento così iniquo in questa città. Ma anche l’opposizione non svolge al meglio il proprio mestiere impegnata in una fase congressuale non credo sia utile farsi sfuggire simili ingiustizie e occasioni per unificare il trattamento dei cittadini.

Ma anche le rassicurazioni ambigue del responsabile della società non fugano i dubbi. L’Amministrazione favorirà il pagamento ai propri dipendenti prevedendo una differenziazione? O quello riportato è una stupidaggine ? Credo che sia necessario che l’Amministrazione o la Società chiarisca in maniera limpida quale è stato il comportamento tenuto e quello futuro. Disgustato da tali fatti ringrazio anticipatamente per lo spazio concessomi, invio distinti saluti.

Un cittadino Viterbese
Rodolfo Rinaldi




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