

Riceviamo e pubblichiamo:
Il calvario di villa buon respiro: 28 marzo Tosinvest minaccia 3 mila licenziamenti e 2000 a spasso a causa dell'inerzia degli uffici della Regione Lazio nella sottoscrizione delle intese e per i mancati pagamenti da parte delle stesse;
- invia a tuttele autorità competenti raccomandata di cessazione attività sanitaria;
-invia a tutto il personale lettera di pre-licenziamento (entro il 15 aprile);
inizia un periodo di agitazione per dipendenti e utenti, unici a subire le negligenze dell'azienda che non paga i dipendenti, o lo fa quando vuole e offre servizi sempre meno validi e poco professionali agli utenti;
- 26 maggio dopo una trattativa di 70 giorni viene raggiunto l'accordo tra Regione e gruppo. I termini dell'intesa sono illlustrati nella conferenza stampa del 28 maggio dal presidente Renata Polverini e dal presidente e amministratore del gruppo San Raffaele S.P.A Carlo Trivelli e Antonio Vallone;
- 22giugno viene revocato l'accreditamento ad una struttura del gruppo( Velletri );
continua per tutti l'agitazione , il Gruppo rivendica liquidità per i pagamenti degli stipendi così che non li paga;
- 20 Luglio si è tenuto il Sit-in in piazza del Comune con la partecipazione dei sindacati, degli operatori, e dei genitori degli utenti di Villa Buon Respiro per chiedere il perchè dei mancati pagamenti degli stipendi che causano agitazione e il non corretto funzionamento della struttura unica in tutto il territorio.
Ci dispiace molto che la delegazione sia stata ricevuta solo da un funzionario e non dal prefetto come ci era stato promesso, come se questa fosse una cosa di poca importanza.
Nell'attesa di una svolta questa volta speriamo positiva chiediamo alle autorità di aiutarci e di mettersiuna mano sulla coscienza.
I PENDOLARI DEL DOLORE