

Lunedì 7 marzo alle 11,30 si svolgerà a Palazzo Gentili un incontro tecnico-istituzionale tra i rappresentanti delle Province di Viterbo e Siena, per un confronto sui rispettivi tracciati della Via Francigena, il tutto con l’obiettivo di prevedere iniziative congiunte di promozione e intervento.
“L’attività tecnica e infrastrutturale di individuazione del tracciato e di messa in sicurezza del percorso della Via Francigena – ha spiegato l’assessore al Turismo della Provincia di Viterbo, Andrea Danti – sta procedendo spedita, c’è bisogno, a questo punto, di un incontro tra le due province per portare a termine il collegamento tra l’ultimo tratto toscano della strada e la prima porzione laziale. L’incontro – ha proseguito Danti – sarà anche utile per intavolare un discorso comune per la promozione di questa strada, un grande elemento di attrattiva per il turismo religioso”.
In questo senso, numerosi sono gli interventi di cui la via Francigena è stata e sarà oggetto grazie agli interventi delle istituzioni: “La Regione ha stanziato dei fondi per la messa in sicurezza del tratto tra Proceno e Acquapendente – ha ricordato l’assessore – mentre il Ministero ha finanziato la cartellonistica uniforme in tutto il territorio che è stata già consegnata ai Comuni e che verrà apposta a breve”.
Importante, però, anche l’apporto di Palazzo Gentili: “L’amministrazione provinciale – ha continuato Danti – ha invece realizzato la Guida del Pellegrino con un itinerario interamente percorribile all’interno delle campagne che collegano Bolsena a Montefiascone, riuscendo così a limitare le problematiche di sicurezza relative all’attraversamento della Cassia”.
“Questi interventi – ha concluso l’assessore – denotano una grande voglia da parte delle istituzione e soprattutto della Provincia di puntare molto sulla Via Francigena, un elemento di grande attrattiva per tutto il territorio che richiama ogni anno moltissimi pellegrini nella Tuscia”.