ANNO 27 n° 290
Vetralla: botte da orbi in un bar tra 5 italiani e 5 romeni, tre feriti

La notte scorsa, intorno alle 01.30, la  titolare di un noto bar di Cura di Vetralla, ha chiamato il 112 dei carabinieri per la richiesta di intervento per una rissa in atto.

Immediatamente sono giunte sul posto due pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, dirette dal capitano Marco Ciervo e dal tenente Giovanni Martufi.

Al loro arrivo, i carabinieri hanno accertato che la rissa si era accesa, dapprima in forma verbale, all’interno del locale pubblico, tra due gruppi di persone, uno composto da italiani l’altro da rumeni. Dalle parole si è poi passati ai fatti all’esterno del locale, dove sono volate botte da orbi, utilizzando mazze, tavolini e sedie del bar.  

Tutti i dieci soggetti coinvolti nella rissa sono stati tratti in arresto. Si tratta di cinque italiani, di cui uno festeggiava proprio ieri il suo 18° compleanno, e di cinque rumeni.

Un 41enne italiano ha riportato lesioni guaribili in 45 giorni  per frattura delle ossa nasali e frattura di tibia e perone ed è stato ricoverato, in stato di arresto,  a Belcolle.

Altri due italiani tra cui il 18enne, hanno riportato ferite guaribili in 10 giorni mentre due cittadini rumeni ne avranno per 7 e 5 giorni.

Mentre si prestavano le prime cure ad uno dei giovani e si accertavano i fatti si è avuto un nuovo accenno di scontro, subito sedato dai militari.

Negli scontri è rimasto anche ferito un appuntato dei Carabinieri che se la caverà con 5 giorni di prognosi.

E’ stata, tra l’altro, posta in sequestro una mazza utilizzata dai contendenti. 

I reati contestati sono di rissa aggravata, lesioni personali aggravate e violenza a Pubblico Ufficiale.

Tutti, tranne l'uomo ricoverato, sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Viterbo.




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