ANNO 27 n° 288
VETRALLA, TERESA SESITO

Lettera aperta del consigliere di Alleanza Nazionale nel PDL Teresa Sestito Cascitti
ai rappresentanti politici provinciali del PDL, al Sindaco Massimo Marconi, ai consiglieri che si sono dichiarati nel PDL:

Il vostro comunicato, non mi ha, né meravigliata né sorpresa; avete dimostrato di essere in contraddizione giornalmente; spudoratamente, avete cercato di aggregarvi da qualche parte, pur di avere una nuova collocazione politica.

Dopo le dichiarazioni fatte da voi tutti, nel mese di giugno 2008, su tutte le testate giornalistiche e dove con molta chiarezza confermavate la volontà di lavorare per una lista civica anche alle segreterie dei partiti. Dopo di ciò, la  scelta più probabile ed auspicabile sarebbe stata quella di chiedere asilo politico all’interno della vostra stessa  maggioranza, cioè al Partito Democratico.

Posso ammettere con certezza che le vostre scelte e posizioni si sono sempre contraddistinte per aver operato nell’ambiguità, con sotterfugi e per difendere posizioni, e poltrone personali, nulla hanno avuto a che fare con scelte di partiti. A documentare questi passaggi c’è la vita dell’amministrazione Marconi; personaggio politico che ricorderemo come il traditore della democrazia, dei cittadini e delle molte persone che come me gli hanno dato la massima fiducia. La vera catastrofe dell’uomo-sindaco Marconi la dobbiamo  alle sue personali scelte, rivolte a sé stesso e alle persone  che pur di arrivare ad obiettivi individuali  hanno assistito e voluto la sua distruzione.

Tutti voi con lui, avete cercato di distruggere e di minare in mille modi la politica del Centro–Destra. Avete dichiarato in Consiglio comunale più volte che i partiti non potevano incidere nelle scelte, tanto è che il documento di Alleanza Nazionale che denunciava la  cattiva amministrazione del sindaco Marconi è stato deriso, stracciato e non riconosciuto, unico vero atto politico di questa disgraziata amministrazione. Di fatto siete diventati politicamente sudditi del Partito Democratico che, ormai, la fa da padrone: occupa tutti i posti chiave dell’amministrazione e detta la linea politica del Comune di Vetralla. La realtà è sotto gli occhi  imbarazzati di tutti i cittadini.

I rappresentanti provinciali, del futuro Partito della Libertà devono sapere che si dimenano e si affannano per entrare nel PDL proprio quegli uomini senza volontà politica che al mio richiamo, alle mie continue richieste di una presa di coscienza hanno fatto “orecchie da mercante”, anzi hanno visto nella mia annunciata  uscita una possibilità in più per occupare poltrone. Gli stessi miei amici di partito, i “duri camerati” - che di duro hanno solo il cervello - hanno rinnegato il partito  in tutti i luoghi, compresa la sala consiliare.

Zelli e Pasqualetti hanno fatto bene a non presentare più il rinnovo del loro tesseramento in Alleanza Nazionale (per l’anno 2008) a differenza di molti cittadini vetrallesi che non hanno responsabilità politiche; sapevano bene i due quale sarebbe stata la risposta del partito. Malgrado ciò, per non perdere la faccia con gli elettori hanno continuato a dichiararsi per Alleanza Nazionale e per il partito hanno tesserato molta gente. Dove sono finite le tessere dei vetrallesi che a loro hanno consegnato con fiducia e che al momento del Congresso non hanno potuto partecipare perché non sono risultati iscritti neanche a Roma e quindi gli è stato negato il diritto di voto al congresso? Il duo Pasqualetti e Zelli con il loro sindaco in testa sono stati pronti a chiedere il protettorato a questo o a quello esponente politico, amico diretto o amico dell’amico.

Infatti, è qui il problema, chi protegge l’amico, o l’amico dell’amico? Chi vi protegge per entrare nel PDL dopo che avete disatteso e schifata la richiesta dei segretari di tutti i partiti ad uscire dall’ibrida maggioranza scaturita dalla truffa politica messa in atto da Marconi e Marini? Chi si spenderà per voi ? Chi vi dà questa sicurezza? Forse l’amico che si è prodigato per far scattare una fotografia ricordo  a Zelli  (non iscritto) presso il congresso di AN a Roma? Questo è quello che io, molti militanti e tanti vetrallesi vogliamo sapere.

Questa volta, alcuni rappresentanti provinciali del PDL dovranno essere molto più incisivi e chiari, nessuno di loro, potrà far continuare questa farsa, tutti loro devono chiarezza a tutto l’elettorato vetrallese e non solo. Di quale maggioranza vi sentite forti, quando otto consiglieri del PDL eletti per amministrare sono all’opposizione e solo voi cinque siete in maggioranza? L

a vostra unica forza è quella di avere il primato e il primariato in ambiguità politica e catastrofe amministrativa. L’ambiguità di un sindaco che non deve più spiegare al popolo vetrallese le motivazioni della truffa politica, perché, altri lo hanno fatto. Non si deve sforzare a spiegare come mai ha messo da parte la componente del sindaco Aquilani per abbracciarne invece un’altra parte : Marini, Iacomini, Graziani  che con Aquilani  è nata e cresciuta per ben quindici anni.

Il PDL a Vetralla nascerà con una linea politica chiara e lontana dagli intrighi delle carriere, questi sono le radici  e i valori con il quale nasce la Carta dei Valori e lo Statuto del PDL.
 

A nessuno dei “ camaleonti politici” gli sarà permesso di stracciarli prima della nascita e VOI carissimi consiglieri e sindaco di una minoranza comunale in mano al PD non ne siete l’esempio.

Il consigliere di Alleanza Nazionale nel PDLTeresa Sestito Cascitti




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