ANNO 27 n° 288
Vedemecum del Sicet per gli affitti degli studenti fuori sede
Rodolfi Rinaldi torna ad incalzare l’Amministrazione comunale sul problema delle case date in affitto agli studenti universitari.
02/01/2013 - 17:09

VITERBO - ‘’Il Sicet trova veramente singolare come in questa città non si affrontino le tematiche per migliorare una serie di questioni che interessano la correttezza abitativa e il pagamento dei giusti tributi’’.

Rodolfi Rinaldi torna ad incalzare l’Amministrazione comunale sul problema delle case date in affitto agli studenti universitari.

 

‘’Le nostre denuncie effettuate in merito al “caro Affitto” per gli studenti fuori sede – spiega Rinaldi - non è stata raccolta da nessuno, Amministrazione comunale in primis, vorremmo sperare che il 2013 sia l’anno della rinascita. Eppure sarebbe stato utile conoscere dove risiedono i 3.500 studenti fuori sede, a fronte di una Casa dello studente che può ospitare 140/150 posti letto, e se hanno un contratto di locazione regolare. Non vorremmo, e ci auguriamo che così non fosse, che tale argomento sia volutamente trascurato per non disturbare chi evade e non paga le tasse sugli affitti in nero. Eppure la nostra denuncia avrebbe dovuto smuovere un’Amministrazione comunale da mesi sopita sui problemi della maggioranza e in scadenza di mandato, senza occuparsi delle problematiche della cittadinanza a partire dai più deboli. Ma anche chi dovrebbe effettuare controlli, cosa sta facendo? Perché non si effettua un monitoraggio a tappeto sui contratti di affitto a partire da quelli degli studenti universitari?’’.

 

‘’O anche questa problematica – chiede ironicamente il segretario del Sicet - segue l’indicazione dell’occupazione delle Case Ater e chi dovrebbe intervenire assiste invece passivamente a tutto quello che avviene in un patrimonio oramai alla mercé dei più impuniti?’’.

 

‘’Come Sicet conclude Rodolfo Rinaldi - vorremmo che su queste nostre sollecitazioni si attivasse un reale controllo e uno sviluppo dell’Università della Tuscia attraverso maggiori attenzioni degli studenti fuori sede, è per questo che stiamo pubblicizzando al massimo tramite informativa, i diritti che gli Assegnatari hanno anche con la nuova normativa’’.

Intanto il Sicet informa gli assegnatari che la Legge del 24 Dicembre 2012 n°228, ha prorogato sino al 31/12/2013 l’esecuzione degli sfratti per finita Locazione.

Gli assegnatari interessati e colpiti da sfratto potranno rivolgersi al Sicet di Viterbo, per la compilazione dell’istanza di rinvio del provvedimento di sfratto.

 

Questa la locandina del Sicet che prosegue la sua campagna di informazione rivolta agli studenti fuori sede:

 

Affittare agli Studenti Universitari

 

Perché è meglio avere un contratto regolarmente registrato?

 

Il contratto deve essere sempre registrato, perché lo prevede espressamente la legge, in caso contrario potrebbe essere considerato nullo.

Per avere diritto alle agevolazioni fiscali, il contratto deve essere registrato o rinnovato in base alla Legge sulle locazioni (431/98).

E’ conveniente utilizzare il contratto specifico per studenti Universitari (durata da 6 a 36 mesi rinnovabili automaticamente con canone concordato a livello locale).

In molti preferiscono stipulare contratti transitori, perché il canone non è stabilito sulla base degli Accordi territoriali, ma di fatto è libero, con la durata minima di 1 e la massima di 18 mesi, e nessun rinnovo automatico.

I Proprietari che affittano a studenti Universitari fuori sede, con un contratto a canone concordato possono disporre di un ulteriore sconto del 30% sul canone da dichiarare ai fini Irpef, oppure beneficiare di una aliquota inferiore (19% invece del 21%).

Molti Comuni prevedono un’aliquota Ici (ora Imu) più bassa per chi affitta agli studenti.(Il Comune di Viterbo non applica simile agevolazioni).

Il Mercato Nero è svantaggioso? Solo per il proprietario che non paga le tasse, danneggiando, lo Stato e Tutti i Cittadini, e sottrae anche agli Inquilini i loro diritti.

 Al Sicet di Viterbo potrai avere maggiori chiarimenti e consigli sulla tua situazione contrattuale.

Fai valere i tuoi diritti, dato che altri non lo fanno.




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