ANNO 27 n° 281
Università - Restauro del complesso monumentale di San Pietro

VITERBO - La Regione Lazio ha disposto l’immediata fruizione dei finanziamenti del Fondo Fas, per un totale di 20 milioni di euro, una parte dei quali sono stati assegnati all’Università della Tuscia per la ristrutturazione del complesso monumentale di San Pietro. Si tratta di un grande edificio del 1400 destinato ad ospitare il Polo formativo e di ricerca della facoltà di Beni culturali. Lo ha annunciato l’assessore alla Ricerca della Regione Lazio Claudio Mancini, intervenendo all’inaugurazione del Centro grandi attrezzature dell’ateneo viterbese.

“Sarà così possibile appaltare i lavori di ristrutturazione – ha detto Mancini -, recuperare un altro importante e prezioso palazzo storico di Viterbo e dare rilancio ad un’intera area della città attraverso la cultura. Così come è avvenuto nell’attiguo quartiere medievale di Pianoscarano dove, nel complesso del San Carlo, è stata ubicata la  facoltà di Scienze politiche”.

Secondo il rettore dell’Università della Tuscia Marco Mancini, il recupero del complesso di San Pietro conferma la fattiva collaborazione tra ateneo ed enti locali per lo sviluppo del territorio in un momento non facile dell’economia e l’impegno dell’Università a trovare risorse da portare nel capoluogo della Tuscia”.

 

Il complesso monumentale di San Pietro fu fatto costruire dai monaci di San Martino come nascondiglio in cui rifugiarsi in caso di guerre oppure quando era troppo rischioso rimanere nella loro abbazia.che si venivano a rifugiare qui quando c'era qualche guerra ed era pericoloso restare nella loro abbazia.

 

Il palazzo, che è di proprietà del comune, attraverso una convenzione è stato ceduto in uso all’università per trenta anni e l’ateneo dovrà farsi carico di reperire i fondi per restaurarlo.

 

Il progetto preliminare di ristrutturazione dell’immobile è stato redatto dalla Divisione Tecnica dell’Università e presentato dall’arch. Giovanni Cucullo, Direttore Amministrativo, al Comune e alla Commissione Consiliare competente, ottenendo il consenso.

 




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