

Riceviamo e pubblichiamo
Sono oltre 600 le famiglie in attesa di un alloggio popolare che si sono rivolte al Comune di Viterbo per l’Assegnazione di un alloggio, e molte altre famiglie che hanno richiesto sempre al Comune il contributo economico per l’affitto.
Questi sono i dati drammatici che emergono in questo settore nella nostra Città, Sunia,Sicet e Uniat si domandano, se il Comune di Viterbo e precisamente Sindaco e Ass.re ai Servizi Sociali hanno attivato tutte le procedure atte ad arginare questo fenomeno, come ad esempio l’individuazione e la messa a disposizione dell’Ater e quindi della Regione Lazio quelle Aree definite Peep necessarie alla costruzione di alloggi sociali per quella fascia di Cittadini aventi i requisiti per l’assegnazione di alloggi popolarti.?
In questa Situazione così drammatica in termini sia economici che abitativi, chiediamo se il Sindaco di Viterbo e L’assessore ai servizi Sociali abbiano mai attivato procedure che consentono al Comune l’utilizzo almeno di quelle le abitazioni oramai da anni libere adibiti come alloggi Militari, i quali a seguito della riforma del servizio di leva e non, sono rimasti inutilizzati.
Riteniamo che acquisire la disponibilità di tale patrimonio non gravi sulle casse Comunali ma dia una piccola risposta a famiglie viterbesi.
Sunia Sicet Uniat
A.Mainella R.Rinaldi W.Scipio