

Una domenica Pomeriggio uggiosa, al Palavolley del Murialdo di Viterbo; vento e freddo in tribuna ed in panchina. Viene meglio rannicchiarsi e concentrarsi sui ragazzi in campo e pare come se ci si goda meglio la partita. Sul parquet un derby “quasi” provinciale se solo fosse andato in porto il progetto di istituzione della nuova Provincia Viterbo – Civitavecchia. Due squadre quindi che si conoscono e si rispettano. Una partita, connotata tuttavia dalla superiorità tecnica e fisica dei padroni di casa, che non ha mancato viepiù di regalare sorprese e brividi da risultato. Già al primo set si è potuto testare le forze in campo e, all’occhio inesperto del simpatico spettatore occasionale, il 3 a 0 per il Tuscia Volley sembrava già scritto in grassetto sull’almanacco di questa stagione. Pressione in battuta, una buona ricezione ed efficace ricostruzione di gioco con l‘attacco pesante da posto 4 segnava il preludio di una mattanza. Tutto molto tranquillo, troppo tranquillo ed i destini del Sig. Tranquillo lo conosciamo tutti: è simile a quello del “cerasaro” che si ritrova con qualcosa di rotto e senza cerase”. Eccoli infatti, i Civitavecchiesi, a segnare di filata tre punti con un Tuscia distratto a rimontare, che poi allunga di 6 punti, poi ancora a fare tutto da solo con un filotto negativo di errori su fase d’attacco a 3, in entrambe le diagonali, a riportare in equilibrio il set e ad esaltare gli ospiti che, magicamente, non sbagliano più nulla. Il Tuscia Volley si contrae e si dimentica per un attimo dei fondamentali tecnici. La pallavolo è una battaglia dove , anche se stai vincendo, non hai neanche il tempo di asciugare la spada che ti ritrovi a terra con l’arma alla gola. Uno pari, coach Gloria Di Marco con il fumo al naso che sembra un drago ed il pubblico a dondolare la testa per la leggerezza dei propri beniamini di casa. Nel 3° set il risveglio, deciso ed inequivocabile, una reazione vera e la ripresa di un gioco preciso e letale. Vero è che per il Tuscia non è mancato mai il palleggio , sempre attento ed efficace per tutti gli attaccanti e durante l’intera partita. In zona quattro s’è mantenuta una costante presenza di ++, così come al centro; mentre c’è da migliorare ed affinare qualcosa sulle fasi di attacco a tre. Per la difesa del Tuscia Volley è stata una partita non molto impegnativa, considerata la mole di errori del Civitavecchia. Buona la ricezione, salvo alcune leggerezze nel secondo set, e le battute. Il 4° set è stata passerella e l’occasione per qualche sostituzione. Il Tuscia Volley mette in sporta, infine, 3 punti, sale al secondo posto in compagnia di altre due squadre e soffia sul collo della capolista. Dopo il consulto di fine partita, fra coach Di Marco ed il secondo Andrea Pucci che hanno fatto il punto e preso nota degli spunti, sia positivi che negativi, evidenziati, avviciniamo Andrea Pucci che sottolinea: “ Si, stavamo dando uno sguardo, con Gloria, al rilevamento del match e abbiamo fissato una prima riflessione su cui lavorare in questo periodo di pausa campionato. Siamo decisi a tornare a metà dicembre con la formazione ben preparata e concentrata per il rasch finale che precede la pausa natalizia. In classifica ci godiamo il secondo posto, ma non dobbiamo abbassare la guardia. per non rischiare scivoloni disastrosi assolutamente da evitare. Se continueremo a fare il buon lavoro di inizio d’anno, tutto ci lascia sperare in un campionato ricco di soddisfazioni. La strada è lunga ed impegnativa e per il momento ci concentriamo su queste due settimane, poi a dicembre avremo solo due partite su cui lavorare ed un mini periodo di richiamo nella pausa di Natale. Questi i nostri obbiettivi a breve termine”. Appuntamento quindi, per gli appassionati del Tuscia Volley, il 13-12-2008 alle ore 16:00, in casa M. Roma, al Pala Luiss di Via M.Longhi, 2 a Roma. Notizia si servizio finale: La tradizionale “24Ore” di pallavolo al Palavolley del Murialdo di Viterbo viene confermata anche per questo anno per il giorno 22 dicembre p.v. con diverse ed interessanti iniziative collaterali ad arricchire il divertimento di tutti.