

Linee di credito ottenute da istituti di del Canton Ticino utilizzando come pegno polizze assicurative dell'Ina Assitalia false. Per questo, la Guardia di Finanza di Milano ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone accusate di associazione per delinquere finalizzate alla truffa ai danni di istituti di credito italiani e svizzeri.
L'operazione delle fiamme gialle ha interessato le province di Milano, Novara, Lecco, Varese, Bergamo, Reggio Emilia, Viterbo e Benevento.
Oltre alla notifica dell'ordinanza di custodia cautelare la Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni nelle abitazioni nei confronti di altre sei persone che risultano quindi indagate.
Sequestrate numerose polizze assicurative false e a casa di uno dei componenti del gruppo di truffatori sono state ritrovate anche alcune armi detenute illegalmente.
Dall'inchiesta è emerso che le banche truffate sono elvetiche ma il sospetto è che ci siano anche alcuni istituti di credito italiani.
Tra le persone raggiunte dal provvedimento firmato dal gip Salvini Francesco Juilland, già in carcere in Svizzera per la vicenda, in corsa a Lugano per le liste della Lega dei Ticinesi alle ultime elezioni comunali, cantonali e nazionali. L'uomo è anche produttore cinematografico e compagno della consigliera socialista Patrizia Pesenti.
Juilland risulta essere uno dei promotori dell'associazione insieme a Massimo Marini e Fabrizio Minetti, due degli arrestati di oggi.