Trasversale Terni - Orte - Civitavecchia
Trasversale, al via i lavori fino a Cinelli. Domani alle 10 il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli, parteciperà alla cerimonia di posa della prima pietra degli interventi che interesseranno il terzo tronco, primo lotto, stralcio A, della strada statale 675 Umbro-Laziale.
“La trasversale Terni-Orte-Civitavecchia – commenta Mazzoli – era ferma da 30 anni. Grazie all’impegno congiunto di Provincia, Regione e Anas siamo riusciti a far ripartire i lavori. Un obiettivo cruciale per lo sviluppo non solo della Tuscia: completarla significa assicurarsi un accesso diretto con il più importante porto del Mediterraneo, tanto per il Viterbese, quanto per altre province dell’Italia centrale”.
“In vista della realizzazione dello scalo civile nel capoluogo – continua - occorre lavorare sul potenziamento dei collegamenti su gomma e su ferro, così da preparare la nostra provincia ad accogliere l’infrastruttura che ridarà linfa allo sviluppo economico del territorio”.
Il realizzando lotto si estende dal bivio di Tuscania, nel territorio del comune di Vetralla, allo svincolo in località Cinelli, in corrispondenza dell’intersezione con la statale Aurelia bis, per una lunghezza di 7,5 chilometri.
Anche Parroncini e Marrazzo domani affiancherà Mazzoli nella cerimonia.
“L’apertura dei lavori per la realizzazione della trasversale Orte-Viterbo-Civitavecchia rappresenta una promessa mantenuta. Ad inizio legislatura, infatti, la Giunta Marrazzo aveva posto la Trasversale ed il collegamento autostradale fra Roma e Latina, tra le opere infrastrutturali prioritarie del suo mandato. Oggi, dopo il superamento di non pochi ostacoli burocratici, il rifinanziamento dell’opera, la conclusione delle procedure del bando di gara e l’affidamento della progettazione esecutiva, si apre finalmente il cantiere”. E’ quanto dichiara il capogruppo PD al Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Parroncini.
“La superstrada – prosegue il capogruppo PD - è di rilevante importanza non solo per l’intera Provincia di Viterbo, ma per tutto l’alto Lazio in quanto essa rappresenta il canale economico che unisce il Centro merci di Orte, i cui lavori di realizzazione sono in corso, le aree industriali di Vitorchiano e Viterbo, il futuro Centro fieristico ed espositivo di Tuscia Expò, sul quale la Regione Lazio ha già stipulato l’accordo di programma, ed il Porto di Civitavecchia, già dal 2008 divenuto primo porto crocieristico del Mediterraneo.
Un’arteria vitale anche per i collegamenti tra il futuro aeroporto di Viterbo con l’Autostrada del Sole da una parte e, dall’altra, con il Corridoio Tirrenico Nord Civitavecchia-Cecina sul quale Regione e Cipe hanno già dato il via libera.
Per il completamento dell’opera fino a Civitavecchia – conclude Parroncini – nel bilancio 2007 la Regione ha già stanziato 100 milioni di che dovranno ora essere integrati dai finanziamenti attesi dal Governo”.