ANNO 27 n° 288
Trasporti, l’assessore Simeone fa chiarezza sullo stato degli interventi
04/03/2011 - 15:45

 

 

“Non è assolutamente vero che la Provincia sta con le mani in mano, stiamo lavorando su tutto il trasporto viterbese, ma gli interventi, dovendo essere di grande impatto e radicali, sono inevitabilmente più complessi”.

 

L’assessore ai trasporti della Provincia di Viterbo, Franco Simeone è intervenuto sul tema della mobilità per fare chiarezza sullo stato degli interventi.

 

“Per quel che riguarda il Cotral - ha precisato Simeone – stiamo lavorando in accordo con i dirigenti della società per venire incontro alle esigenze dei pendolari, soprattutto per quel che riguarda gli studenti. A seguito di alcuni incontri fatti da me e dal presidente Meroi con molti dirigenti scolastici della provincia siamo riusciti ad ottenere un servizio di trasporto efficiente e che accontenti tutti nonostante il cambiamento dell’orario di ingresso e uscita da scuola dovuto alle nuove direttive della riforma scolastica Gelmini”.

 

“A conferma del nostro operato – ha proseguito Simeone – anche la nuova corsa che il Cotral attiverà a partire dall’otto marzo che collegherà i comuni di Acquapendente, S.Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli e Bolsena”.

 

Ma i lavori interessano anche il servizio ferroviario: “Per quel che riguarda il trasporto su rotaia – ha spiegato l’assessore Simeone – il settore trasporti della Provincia sta elaborando insieme all’università “La Sapienza di Roma” un nuovo piano di bacino. Il nostro dirigente, Mara Ciambella fa parte di un tavolo di lavoro che si riunisce in Regione per l’elaborazione di un nuovo modello di network ferroviario regionale con lo scopo di dare vita ad un progetto, che riguarda tutto il Lazio, per intervenire con soluzioni innovative sul sistema ferroviario regionale. Gli interventi, che saranno finanziati dallo Stato, avranno lo scopo di rimodellare tutto il sistema del trasporto su rotaie del Lazio con interventi urgenti da realizzare entro il 2013 e altri più a lungo termine”.

 

“Per quel che riguarda lo stato degli automezzi o dei vagoni – ha concluso Simeone – più che sollecitare interventi e girare le lamentele dei pendolari alle aziende e alla Regione non possiamo fare”.




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