ANNO 27 n° 288
Traffico rifiuti: blitz dei carabinieri in 7 regioni. Un arresto a Viterbo

VITERBO - Il Noe (Nucleo operativo ecologico) dei carabinieri ha arrestato 14 persone in tutta Italia, per concorso in traffico illegale di rifiuti speciali e tossici e falso. Il blitz dei militari, coordinati dal capitano Ultimo Sergio Di Caprio è scattato in 7 regione (Lazio, Campania, Marche, Umbria, Toscana, Puglia e Abruzzo.

Quattro gli arresti nel Lazio, tre a Frosinone ed uno a Viterbo.

Si tratterebbe del direttore commerciale della Gea Consulting Guido Gostoli, società di intermediazione e consulenze ambientali, con sede a Viterbo, che sarebbe accusato di aver fatto da intermediario tra produttori di rifiuti pericolosi e siti di smaltimento.

Sono cinque, infatti, gli impianti di smaltimento e discariche di rifiuti sequestrati a Frosinone, Caserta, Arezzo e Pistoia. Ai rifiuti speciali pericolosi veniva attribuito il codice di "non pericolosi" trattandoli come semplici rifiuti speciali con costi decisamente più bassi e incassando la differenza degli introiti. Un metodo illegale messo in pratica, secondo gli investigatori, da alcuni anni.

I gestori di impianti e discariche finiti in manette sono delle città e provincie di Foggia, Napoli, Caserta, Macerata, Pistoia, Prato, Viterbo e Frosinone.

A coordinare le indagini la Procura di Santa Maria Capua Vetere.




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