

VITERBO – È stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di questa mattina il progetto “Tipicamente Tuscia” presentato da Confcooperative, da proporre alla Regione Lazio in relazione al bando per i finanziamenti destinati ad iniziative di sviluppo socio – economico.
Il progetto ha come obiettivo di creare una rete territoriale di imprese, soprattutto cooperative, per la commercializzazione di alcuni prodotti tipici della Tuscia, migliorando il contatto fra cliente e produttore ed ampliando il flusso turistico enogastronomico.
È prevista la partecipazione di soggetti pubblici e privati, di imprese e professionisti.
Il soggetto capofila della proposta sarà la Confcooperative Viterbo, che avrà il compito di coordinare il progetto, soprattutto in relazione alle aziende agricole e cooperative coinvolte, che saranno: la Cooperativa Viticoltori Colli Cimini di Vignanello, la Cooperativa tra gli Olivicoltori di Vetralla, l’Azienda agricola e agrituristica La Gentile di Caprarola, il Consorzio sociale Il Mosaico, la Cooperativa Sociale Zaffa, che si occupa del reinserimento dei detenuti nella vita sociale, Agrya, la Cooperativa Alchimie, il Centro Visana srl, la Ies Tv e l’Associazione sportiva dilettantistica sociale Il Giardino di Filippo.
L’area interessata dal progetto è quella circostante il Lago di Vico ed i tre territori comunali coinvolti, oltre a Viterbo, sono Caprarola, Vetralla e Vignanello.
La prima fase del progetto prevede che tre aziende agricole coinvolte provvedano ad allestire dei punti vendita all’interno delle proprie strutture. In questo modo i consumatori avranno modo di acquistare sul posto, potendo monitorare le fasi di produzione e la qualità dei prodotti.
A Viterbo, invece, nell’area del Sacrario ci sarà l’apertura della “Vetrina Cooperativa”, ossia un centro espositivo e di vendita di tutti prodotti tipici locali di qualità.
L’idea è di installare un bungalow in legno all’interno del quale saranno commercializzati i prodotti in un primo tempo provenienti dalle realtà coinvolte direttamente nel progetto e successivamente da quanti faranno richiesta scritta di adesione
La seconda fase, invece, prevede che in diverse aziende siano redatti dei menù ad esclusiva base di prodotti tipici locali che verranno affiancati da schede organolettiche e nutrizionali. Hanno aderito in forma scritti 10 ristoranti/agriturismi di Viterbo e provincia ma si stima che nei prossimi mesi il numero possa aumentare. Verranno poi organizzate anche delle cene di degustazione itineranti presso i ristoranti.
L’Associazione sportiva dilettantistica sociale “Il giardino di Filippo”organizzerà visite guidate all’interno delle aziende agricole rivolte a turisti, mentre la pubblicizzazione del progetto sarà affidata al Ies Tv ed il marketing agricolo sarà gestito dalla società Agrya, che provvederà a monitorare le fasi del progetto, con occhio di riguardo rispetto alle esigenze e problematiche delle aziende agricole.
Il progetto ha anche ottenuto l’appoggio formale dei Comuni di Caprarola e Vignanello ed il patrocinio della Camera di Commercio di Viterbo. Questi stessi soggetti appoggeranno l’organizzazione di convegni e giornate informative, mettendo a disposizione i propri locali.