

Domenica 19, in tutta la Diocesi, si celebrerà la "Giornata del terremoto d'Abruzzo": nelle le Chiese saranno ricordate le vittime, i feriti, tutti i coinvolti nel tragico evento. E sarà promossa la raccolta di offerte da inviare nelle zone più colpite, come già in maniera efficace fu fatto per il terremoto dell'Umbria. Gesù Risorto, apparendo sulla riva del lago di Tiberiade, preparò il pane, il pesce, la brace per i discepoli stanchi e sfiduciati. Ma poi aggiunse: "Portate voi un po' del pesce che avete preso". Sollecita così il contributo di ciascuno che si aggiunge alla sua azione. Non manchi a questi nostri fratelli e sorelle tanto duramente provati –nel grande generoso sforzo nazionale di intervento- il nostro contributo che, oltre al valore suo proprio, ha una valenza morale e spirituale che si illumina della luce di Pasqua. Per questo su ciascuno, sulle comunità parrocchiali, le associazioni e i gruppi –come sui cari destinatari vittime di così sconvolgente terremoto- invoco "la grazia e la pace" del Cristo Risorto, ragione di ogni speranza. 07 aprile 2009 + Lorenzo Chiarinelli Vescovo La Caritas Italiana ha subito costituito, a Pettino, in periferia de L’Aquila, un Centro di coordinamento con il compito di sostenere gli interventi degli operatori della Chiesa locale e di favorire i gemellaggi di Delegazioni Regionali Caritas, che assicureranno un’azione di accompagnamento nel medio e lungo periodo, fino alla ricostruzione. La Caritas diocesana di Viterbo si è subito attivata rispondendo alle necessità richieste dai luoghi colpiti, con l’acquisto e l’invio di generi alimentari (soprattutto scatolame di carne e pesce) e di 400 coperte. Il Vescovo Mons. Chiarinelli ha stabilito una grande Raccolta di fondi: in tutte le parrocchie della Diocesi domenica 19 aprile sarà effettuata una Giornata “Pro terremotati Abruzzo”. L’attenzione, la preghiera, la generosa solidarietà della gente del viterbese sarà una piccola ma autentica testimonianza di comunione e condivisione verso le persone colpite: “Inchiniamoci al dolore de L’Aquila e dei paesi vicini colpiti; - ha detto don Roberto Burla, direttore della Caritas diocesana - dall’Abruzzo, visitato dalla sofferenza, terra ferita e splendida, può venire a tutti noi, troppe volte distratti, un forte richiamo: quello della solidarietà e della generosità, perché soltanto attraverso la condivisione la speranza risorge”. Le offerte possono essere portate direttamente presso la Sede Caritas (piazza Dante Alighieri, 4- Viterbo) o inviate alla Caritas diocesana di Viterbo, con la causale “Pro terremotati Abruzzo”: - tramite: c/c postale n. 12780011 - tramite bonifico bancario: Monte dei Paschi di Siena- filiale di Viterbo -IBAN: IT96V0103014500000002593047 Banca Cattolica -filiale di Tuscania (VT) - IBAN: IT72U0506073300CC0050001352