

VITERBO - L'8 ed il 15 di ottobre, in due differenti edizioni di due giornate ciascuna, si terrà presso la Cittadella della Salute in via Fermi un corso sul rischio associato all’uso delle radiazioni non ionizzanti (NIR) nelle attività di fisioterapia ambulatoriale e domiciliare.
L’iniziativa è inserita in un programma più esteso che l’azienda sanitaria viterbese sta attuando da alcuni anni con l’obiettivo di ridurre i rischi fisici nelle attività di fisioterapia, in modo da garantire una maggiore sicurezza a pazienti ed operatori. Saranno, in particolare, trattate le terapie con uso di sorgenti laser e di lampade all’infrarosso e le pratiche di magnetoterapia. Ogni giorno, infatti, decine e decine di utenti si rivolgono alla Ausl di Viterbo per ricevere questo tipo di applicazioni che possono essere svolte con la massima tranquillità a patto che siano rispettati alcuni semplici ma basilari criteri di sicurezza.
Dopo le relazioni introduttive svolte da Franco Bifulco, Risk manager aziendale, da Alessandro Selbmann del servizio di Prevenzione e protezione e da Franco Giuliani che parlerà del nuovo quadro normativo in tema di sicurezza del lavoro, verranno trattati gli aspetti specifici. Leonardo Chiatti e Alessandra Ricci, della Unità operativa di Fisica sanitaria, parleranno degli accorgimenti da adottare nell’uso dei laser e delle magnetoterapie nel rispetto della linea guida interna che la Ausl di Viterbo, unica finora nel Lazio, ha emanato in materia. Giorgio Demurtas, del Servizio delle professioni tecnico sanitarie, della riabilitazione e dell’assistenza sociale, esporrà poi i risultati dei sopralluoghi effettuati negli ambulatori aziendali e nei servizi di assistenza domiciliare, discutendo anche le criticità riscontrate.
La seconda giornata sarà, invece, incentrata sull’appropriatezza delle terapie fisiche (con interventi di Demurtas e di Renzo Scolastici, coordinatore FKT del Distretto VT2) e sullo svolgimento di esercitazioni pratiche.