ANNO 27 n° 286
TEATRO ROMANO DI FERENTO


          

Mariangela D'Abbraccio è l'interprete de "La Duchessa di Amalfi" di John Webster nella riduzione teatrale Giuliana Manganelli per la regia di Consuelo Barilari in scena domani sera, venerdì 30 luglio (ore 21,15) al teatro antico di Ferento per la stagione teatrale estiva dell'Amministrazione provinciale organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia. L'azione si svolge nei primi anni dei XVI secolo ad Amalfi, Roma e Milano.

Il dramma di Webster racconta un episodio di cronaca nera che ebbe largo eco al tempo, avvenuto nello scenario della costiera amalfitana alla fine del XV secolo in una delle maggiori famiglie nobiliari d’Italia. La duchessa Giovanna D’Aragona, vedova giovanissima del duca di Amalfi da cui eredita la reggenza, s’innamora del plebeo Antonio Bologna, amministratore della sua proprietà.

 

La duchessa lo sposa e da lui ha tre figli, all’insaputa dei suoi due fratelli, Ferdinando suo gemello duca di Calabria, e il Cardinale. In un secondo momento per un banale incidente di percorso la notizia arriva alle orecchie dei due spietati fratelli, scatenando le ire di entrambi e una spirale di feroce e sadica violenza; a portare a termine l’efferata vicenda di sangue e odio fraterno, è il mercenario Daniel De Bosola, ex galeotto al servizio del Cardinale, “deus ex machina” degli avvenimenti, introdotto come spia in casa della duchessa.

"Con entusiasmo voglio comunicare  ai giovani che nel lavoro di ricerca e messa in scena ci guida la certezza che è possibile allontanare totalmente un testo classico dal pericolo della noia - scrive Consuelo Barilari melle note di regia - Da oltre trent’anni “La Duchessa di Amalfi” di John Webster non è stato rappresentato nel nostro paese con allestimenti e compagnie di rilievo. Questa lunga assenza dalle scene congiunta con la forza della storia piena di suspence, tradimenti, intrighi, e delitti e la profondità di analisi dei fatti umani,  ci hanno spinto a lavorare a questa grandissima opera del teatro elisabettiano.

 

Il testo di Webster è l’esotica parabola delle paure della società sua contemporanea nell’atteggiamento morale di fronte alla natura del sopruso e dell’assassinio.Oggi possiamo dare una reinterpretazione del grande classico riconoscendo nell’opera la metafora delle nostre ossessioni, della stessa violenza che impera nella nostra società, sopratutto nei confronti delle donne, e leggervi una valenza universale che trascende l’interesse localistico per il fatto di cronaca.

 

Queste importanti caratteristiche possono giustificare la ricerca di modernità anche nello stile teatrale, mescolando tradizione e innovazione nell’adattamento drammaturgico e nella scelta dei linguaggi, in sintonia con le tendenze della cultura teatrale contemporanea".

Non si sa molto sulla vita di John Webster.  Contemporaneo William Shakespeare, fu anch'egli un attore che divenne più tardi drammaturgo. Due sue tragedie, "Il diavolo bianco (o Vittoria Corombona)" (titolo originale The White Devil) e, appunto,  "La duchessa di Amalfi" (in programma a Ferento), ispirati rispettivamente alle cupe vicende di Vittoria Accoramboni e di Giovanna d'Aragona, sono considerate fra gli esempi più caratteristici del Teatro elisabettiano.Alcuni lavori sono stati scritti in collaborazione con Thomas Dekker e John Ford. Il personaggio del drammaturgo compare nel famoso film "Shakespeare in Love".

Mariangela D’Abbraccio, napoletana, ha debuttato diretta da Eduardo De Filippo nella compagnia di Luca De Filippo, con "Ditegli sempre di sì" dello stesso Eduardo De Filippo e "Tre cazune fortunate" di Eduardo Scarpetta, poi sempre di Eduardo per la regia di Egisto Marcucci nella compagnia di Valeria Moriconi, interpreta Diana nella "Filumena Marturano". Ha lavorato in lavori diretti da Giorgio Albertazzi, Antonio Calenda e molti altri. Di Luigi Pirandello ha interpreta "Uno nessuno e centomila" con la  regia di Marco Mattolini e Sei personaggi in cerca d’autore per la regia di Giuseppe Patroni Griffi che le è valso il Premio Flaiano come migliore attrice. Per la Sony Music ha inciso il cd "Il cuore di Totò" . Per il cinema e stata diretta da Franco Zeffirelli nella "Traviata" e da Carlo Vanzina "A spasso nel tempo 2" dove ha reinterpretato la Loren in "Pane amore e... ". In televisione ha preso parte a numerosi film e sceneggiati.

 




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