ANNO 27 n° 282
TARQUINIA

Riceviamo e pubblichiamo:

"La sala del consiglio comunale non è più a disposizione di tutti.
Con un atto incredibile, lo scorso 13 dicembre, la Giunta ha deliberato di concedere la sala del consiglio comunale solo per lo svolgimento di manifestazioni organizzate dal Comune o da esso patrocinate.

Le motivazioni portate a pretesto di questa decisione, sono assolutamente risibili.
Nella delibera, per giustificare questa decisione senza precedenti, si parla di presunti danni creati alle strutture e agli arredi, di futuri lavori di sistemazione della sala e dell’adozione di un apposito regolamento per l’utilizzo della struttura.
Tutte motivazioni che lasciano il tempo che trovano.

Di fatto, limitando l’utilizzo della sala consigliare solo a chi vogliono loro, il Sindaco e la sua maggioranza di centro sinistra hanno estromesso i cittadini dalla casa comunale. Una decisione che lascia di stucco soprattutto chi, in campagna elettorale, aveva creduto alle parole del centro sinistra e del suo Sindaco, autodefinitosi con una slogan ad effetto “l’amico in Comune”.

Passate le elezioni e sedutosi nella poltrona di primo cittadino, Mazzola ha fatto capire subito come la pensava e come agiva.
Lo sanno bene i cittadini che lottano contro il carbone, i quali dopo aver contribuito ad eleggerlo, si sono ritrovati sulle spalle una pesante denuncia.

E pensare che il centro sinistra, in campagna elettorale, aveva detto di voler fare del Palazzo Comunale una casa di vetro, trasparente e visibile a tutti.

Consigliere Pdl Maneschi




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