

TARQUINIA - «Non era nostra volontà intervenire, ma occorre fare chiarezza». Lo dichiarano il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci, per porre fine alle polemiche scaturite alla decisione di abbattere cinque pini in viale Luigi Dasti, in concomitanza con i lavori di riqualificazione di arredo urbano della strada.
«Capiamo che tagliare delle piante secolari possa generare nell’opinione pubblica un certo risentimento. – proseguono – Come amministratori pubblici non ci possiamo però esimere di prendere decisioni difficili. Proprio in considerazione di alberi così vecchi è stato incaricato un agronomo forestale per verificarne lo stato di salute. La relazione è stata minuziosa e precisa e ha permesso di constatare la cattiva conservazione degli alberi. Questa è la verità dei fatti e tutto il resto sono inutili e sterili polemiche. I pini rimossi saranno sostituiti con sei tigli adulti».
L’Amministrazione incaricherà inoltre dei tecnici per monitorare le piante del parco pubblico di piazzale Europa. «La sicurezza e l’incolumità delle persone vengono prima di ogni cosa. – concludono il primo cittadino e l’assessore Ranucci – Quotidianamente arrivano decine di chiamate per la pericolosità degli alberi presenti nel centro abitato. È quindi assurdo che quando il Comune interviene, alcuni hanno il coraggio di protestare anche in presenza di un approfondito rapporto. Rapporto che è disponibile negli uffici comunali per chi volesse prenderne visione, a dimostrazione che non abbiamo nulla da temere».