ANNO 27 n° 281
Tangenti. Mancini si difende: "Quella somma deriva da una prestazione personale"

Ieri mattina per Domenico Chiavarino e Roberto Mancini si è tenuto l'interrogatorio di garanzia con il gip e i pubblici ministeri. L'imprenditore era stato arrestato dalla Forestale per corruzione insieme al sindaco di Civitella d'Agliano che avrebbe ottenuto una somma di denaro illecita (più di 20.000 euro) per consentire la "bonifica agraria" del terreno dove invece era sorta una cava di estrazione.

Come riporta il Corriere di Viterbo, Michele Guerriero, il legale del sindaco Mancini, ha detto che il suo assistito si è dimostrato molto collaborativo spiegando le ragioni di quella somma di denaro per la quale ha pagato tanto la Cassa geometri quanto l'Iva. Si trattava in ogni caso di una "prestazione professionale", questo quanto affermato da Mancini.

Il legale Guerriero ha poi specificato: "Le carte non sono state firmate dal sindaco per puro scrupolo, ma da un tecnico." Le fatture sono due e risalgono al 2007 mentre contro l'avvocato di Civitella d'Agliano intercettazioni telefoniche e video.

Dopo l'interrogatorio l'avvocato ha presentato subito al gip l'istanza di rimessione in libertà.




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