ANNO 27 n° 298
Tangenti cave, Scapigliati: "Chiarirò la mia posizione"

"Chiarirò la mia posizione in futuro”, sembra essere stata l’unica frase di Massimo Scapigliati nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip in carcere. Scapigliati, assistito dagli avvocati Marco Russo e Roberto Delfino, si è affidato ai suoi legali che ancora non ritengono utile una deposizione del loro assistito in quanto non c’è stato il tempo materiale per approfondire la vicenda e sviscerare la sussistenza dei capi d’accusa. Comunque, come vuole la prassi anche per l’ex funzionario comunale, accusato di concussione, è stata richiesta la detenzione agli arresti domiciliari. Per quanto riguarda Domenico e Dario Chiavarino, invece, l’avvocato Amedeo Centrone prospetta due posizioni completamente diverse, come già era emerso nei giorni scorsi. “Entrambi hanno risposto alle domande del giudice - ha detto Centrone -. Per il figlio Dario confermo la sua estraneità ai fatti e dall’interrogatorio credo che gli inquirenti hanno potuto rendersi conto della sua posizione. Per il padre Domenico, la questione è più complessa e necessità di approfondimento. Va detto che l’accusa si fonda molto sulle intercettazioni che in alcuni momenti sembrano frammentarie”.




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