ANNO 27 n° 288
Tangenti cave, gli arrestati davanti al Gip

Gli arrestati di fronte al gioudice, primi interrogatori di garanzia per la tangentopoli viterbese. Sono stati ieri i tre detenuti nel carcere romano di Regina Coeli: Giuseppe De Paolis, 63 anni, addetto all’ispettorato di polizia mineraria ed energetica della Regione Lazio; Giovannino Fatica, 63 anni, e Antonio Di Cioccio, 52 anni, funzionari della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Roma, Rieti e Viterbo, a sostenere gli interrogatori di garanzia di fronte al Giudice per indagini preliminari. Ad emergere è stato il contenuto delle intercettazioni telefoniche e ambientale che mettono gli indagati di fronte a frasi inequivocabili, secondo quanto sostenuto dall’accusa. Oggi, invece, nell’aula del carcere di Mammagialla, è la volta degli interrogatori per il funzionario comunale, Massimo Scapigliati, e i due imprenditori viterbesi, il padre Domenico e il figlio Dario Chiavarino




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