

VITERBO - Tangenti Asl, l'ex direttore della Asl Roma H Luciano Mingiacchi esce dal carcere. L'istanza di scarcerazione, presentata dall'avvocato difensore Antonio Rizzello, è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari Salvatore Fanti che questa mattina ha concesso l'obbligo di dimora.
Dallo scorso 15 settembre, l'ex direttore si trovava in carecere a Velletri con l'accusa di corruzione aggravata per un atto contrario ai doveri del proprio ufficio.
L'arresto di Mingiacchi era scatatto a seguito di quello di Patrizia Sanna, dirigente del servizio informatico della Asl di Roma (stesso incarico di Ferdinando Selvaggini), finita nel mirino dei carabinieri per aver favorito la Spa Isa, una società di progettazione sviluppo e assistenza software per le imprese e gli enti, nell’ottenimento, a procedura negoziata, di incarichi per milioni di euro.
Luciano Mingiacchi, con la compicità di Patrizia Sanna, avrebbe intascato tangenti da 5mila euro al mese dal 2005, anno in cui era commissario straordinario della Roma H e fece firmare il contratto tra la società Isa e la Asl capitolina, al febbraio 2009.
Il coinvolgimento del 67 enne era poi stato confermato da Alfredo Moscaroli, all'epoca dei fatti, presidente del consiglio di amministrazione della Isa.
Mingiacchi, la Sanna e Riccardo Perugini, socio della Isa, saranno sentiti davanti al giudice il prossimo 14 dicembre.