

Sul versante scuola, Viterbo, così come del resto tutto il Lazio, non se la cava bene. E' stato calcolato che per il prossimo anno scolastico nella Tuscia si perderanno 150 posti per quanto riguarda l'insegnamento, ai quali si dovranno aggiungere quelli del personale Ata, ovvero amministrativi, tecnici e bidelli.
Un altro colpo mortale per la scuola pubblica di Viterbo e provincia denunciato dai sindacati di categoria, i quali lanciano l'allarme anche per i prossimi due anni, nei quali le cose potrebbero addirittura peggiorare.
Sul ministero continuano a piovere ricorsi, solo a Viterbo se ne contano oltre trecento.
E intanto le scuole pubbliche continuano a rivolgersi alle famiglie e organizzare iniziative di solidarietà per raccogliere fondi per materiali didattici di base, mentre, denunciano sempre i sindacati, alle private arrivano cospicui finanziamenti.