ANNO 27 n° 288
Sventato ennesimo furto in appartamento

Erano già riuscite a manomettere il sistema di allarme della villetta presa di mira, ma il tempestivo intervento degli uomini dell’Arma le ha messe in fuga.

E adesso è caccia a due donne di origini rom. Nella serata di ieri, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo sono intervenuti in località due Casali, dove alcuni residenti avevano segnalato un’auto con a bordo due persone aggirarsi in maniera sospetta tra le abitazioni della zona. Giunti sul posto, i militari hanno subito trovato la vettura segnalata (si tratta di una vecchia Citroen Xara intestata ad un romeno pluripregiudicato e residente in quel di Roma) ferma lungo una strada di campagna. All’interno, manco a dirlo, gli uomini del tenente Giovanni Martufi hanno rinvenuto diversi attrezzi da scasso e qualche paio di guanti che, solitamente, vengono utilizzati dai topi d’appartamento.

Inoltre, seguendo le tracce lasciate sul terreno, gli investigatori sono arrivati dritti dritti all’abitazione presa di mira dalle due ladre che, però, disturbate dalla presenza dei carabinieri, hanno pensato bene di darsela a gambe per le campagne circostanti. Ma, proprio a causa della fretta di fuggire, hanno incautamente “firmato” il tentato furto: oltre ad un grosso cacciavite, presumibilmente usato per manomettere il sistema d’allarme, una delle due donne ha perso il proprio documento di identità e questa mattina i carabinieri hanno quindi denunciato una ragazza rom di 24 anni, già nota alle forze dell’ordine per una lunga lista di reati contro il patrimonio.




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