ANNO 27 n° 291
Suolo pubblico: arrivano maxi bollette degli ultimi 5 anni

BAGNOREGIO - Per molti cittadini di Bagnoregio in questi giorni "C'è posta per te". Non si tratta però di un "avviso" firmato Maria de Filippi ma di un pur sempre avviso da parte dell'Aipa Spa, la società incaricata dalla Provincia di Viterbo per calcolare e e riscuotere la Tosap/Cosap, ovvero la tassa e canone di occupazione di spazi e aree pubbliche.

E così, famiglie che hanno la sola "colpa" di avere il cancello della propria abitazione che ricade su una strada che interseca la Provinciale, si trovano nella condizione di dover pagare la tassa.

Tutto legale, per carità, ma la stranezza è dovuta dal fatto che gli avvisi di pagamento riguardano gli utlimi cinque anni. La società milanese che gestisce il servizio, su incarico della Provincia di Viterbo, ha calcolato infatti l'importo da versare dal 2005 al 2010. E così le bollette che stanno arrivando sono anche abbastanza pesanti.

Ma c'è di più. Trattandosi ancora di un semplice avviso, gli utenti non hanno la possibilità neanche di fare ricorso in quanto dovranno attendere prima l'arrivo della fatturazione.

I cittadini si chiedono quindi perché non dilazionare il pagamento, visto oltretutto che si tratta di una somma che riguarda gli ultimi cinque anni della stessa tassa.

"Basterebbe solo un po' di buon senso da parte della Provincia - dicono - senza dover attendere la fatturazione ufficiale e mettere mano alle solite interminabili carte bollate e ricorsi".

Ci dovrebbero poi spiegare - continuano- come hanno calcolato lo spazio, cosiderando che nell'avviso sono indicati i metri cubi e non i metri lineari".




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