ANNO 27 n° 287
Successo per il ''Presepe medievale di San Sisto''
A cura dei figuranti de “La Contesa” del Comitato Centro Storico di Viterbo
03/01/2012 - 12:33

VITERBO - Giovedì 29 dicembre, alle ore 21,00, nella Chiesa di S. Sisto a Viterbo è stata rappresentata la commedia Il Presepe Medioevale, a cura dei Figuranti de “La Contesa” del Comitato Centro Storico di Viterbo. La rappresentazione ha voluto illustrare la possibile iniziazione della tradizione del presepio a Viterbo, nel tempo medioevale, grazie all’opera della santa giovinetta di Viterbo, S. Rosa, su ispirazione di S. Francesco che già nel 1223 aveva iniziato la storia presepistica con la prima rievocazione avvenuta nel paesino di Greccio, nei monti dell’Appennino di Rieti. L’ambientazione si è svolta in una Viterbo del tempo medioevale attanagliata dalle lotte e dalle divisioni presenti nelle famiglie dei ricchi e dei poveri. S. Rosa aiuta a riunirsi in pace davanti al santo Bambinello attuando il messaggio di amore di Gesù Cristo.

Gli spettatori presenti in buon numero hanno pienamente apprezzato sia la recitazione dei figuranti che la parte musicale, con l’accompagnamento di brani organistici eseguiti dal Maestro Santino Pini. Suggestivi sono stati soprattutto i canti natalizi delle corali con l’apertura eseguita dalla Corale S. Donato “Filippo Cretoni” di Celleno, diretta dal Maestro Roberto Aronne, mentre nella parte centrale e finale si è esibita la Corale di S.Sisto-S. Maria della Grotticella di Viterbo, con la direzione del Maestro Giuseppe Moscaroli. Alla chiusura le corali hanno congiuntamente cantato “Adeste Fideles” con la tromba solista di Roberto Lazzaretti. I testi e la regia sono stati di Giancarlo Bruti.

La massima gioia è stata poter ammirare la sacra famiglia composta da una nuova coppia di genitori: Andrea e Katia Calanca, che hanno avuto il piacere di mostrare la piccola Azzurra, di appena 2 mesi.

Della manifestazione è stato prodotto un video completo della recitazione e dei canti corali, realizzato dalla Zaderfilm con gli operatori Bruno e Mariella Maggini. Chi ne fosse interessato ad averne copia si può rivolgere al seguente indirizzo e-mail: bruno.mail@alice.it, o al recapito telefonico 3395855453.

 

 

 




Facebook Twitter Rss