

Domenica 22 agosto si è conclusa in un crescendo di consensi la seconda edizione di “San Giovanni in festa”. Manifestazione che ha raggiunto nell’ultima serata un record di presenze che è andata ben oltre le più rosee aspettative, superando alla grande, non solo l’ottimo risultato ottenuto nell’edizione di esordio della nuova Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Giulianelli, ma forse di tutte quelle organizzate fino ad oggi.
E’ un risultato da ascrivere senz’altro alla nuova politica comunale di apertura a tutte le associazioni esistenti sul territorio, che hanno apportato nella stesura del programma la loro freschezza di idee, il loro entusiasmo e la loro voglia di fare bene. In primo luogo va elogiata la locale “Pro Loco”, che, con i pochi mezzi a disposizione, ha saputo essere sempre presente e garantire il suo puntuale e valido supporto organizzativo.
Non da meno è stata l’associazione culturale ed artistica “La Scuffiaccia” che con le sue manifestazioni, gestite in proprio ma con il patrocinio del Comune, ha saputo innalzare lo spessore culturale delle iniziative inserite nel programma-contenitore di “San Giovanni in Festa”, come: la seconda edizione della manifestazione fieristica “Valori, Lavori, Sapori della nostra Terra” (16-18 luglio), la mostra documentaria “Le nostre spose” (14 – 22 agosto) e l’inaugurazione (15 agosto), questa volta in forma permanente, della casa – museo nei locali della vecchia canonica della chiesa della Madonna della Neve.
Un plauso va anche alle altre associazioni, che con le loro originali proposte, hanno dato vita a momenti di intrattenimento all’altezza di tutto il palinsesto della programmazione.
La Nuova Associazione Ippica della Tuscia con il “II° Raduno dei Prati”(26 – 27 giugno); L’Associazione “Grifondoro” per l’organizzazione di escursioni naturalistiche per i ragazzi nel verde del nostro paese (26 giugno); l’Associazione Pineta ‘72; la Confraternita di San Giovanni Battista per l’organizzazione nella “Chiesola” della mostra fotografica “La Confraternita ieri ed oggi” e della mostra di pittura “Il sacro e la memoria” (24 – 25 giugno).
Con un programma ben organizzato che comprendeva una rievocazione storica proposta dall’”Associazione sbandieratici e corteo storico di Viterbo”, il volo ancorato in mongolfiera nello scenario dei “Prati”, le visite, oltre alle già citate mostre sparse in tutto il territorio comunale, alla mostra di pittura della giovane pittrice Agnese Urbani “Tra spazio convenzionale e molteplicità scenica”, nella sala conferenze dell’asilo comunale, la cena allo stand gastronomico della “Sagra della Pezzata”, l’estrazione della tombola e lo spettacolo pirotecnico, si è conclusa domenica nel migliore dei modi la grande festa sangiovannese, con la promessa espressa dal sindaco Giulianelli di riproporla anche per il 2011 con lo stesso livello qualitativo.