

Non è morto per colpa dello spinello Federico lo studente di 18 anni di Montefiascone che lo scorso aprile è deceduto durante una gita scolastica a Milano. L'autopsia ha rilevato che il ragazzo aveva una malformazione congenita che ha determinato un aneurisma letale. Lo ha stabilito l'autopsia disposta dal pubblico ministero Carlo Nocerino per capire se la morte improvvisa del 18enne potesse essere stata determinata da uno spinello che aveva fumato con i compagni, bevendo insieme anche della birra. Il ragazzo, che frequentava l' istituto tecnico di Montefiascone, era stato colto da un malore in corso Vittorio Emanuele il primo aprile e subito ricoverato in coma nel reparto di rianimazione della clinica Santa Rita, dove è morto dopo poche ore. Ora l'esito dell'esame autoptico ha 'scagionato' l'hashish e per questo motivo il magistrato si appresta a chiudere il fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati che aveva aperto sulla vicenda.