ANNO 27 n° 287
Sposetti: "Marini relazioni sui rilievi della Corte dei conti"
Il sindaco non può tacere sulla relazione della Corte dei Conti. A chiedere un intervento di Marini in apertura del prossimo consiglio comunale, in calendario per venerdì prossimo, è il capogruppo del Partito democratico, Ugo Sposetti, che allo scopo ha inviato una lettera, oltre che al primo cittadino, anche al presidente del consiglio, Giancarlo Gabbianelli.

La richiesta ha origine a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal primo cittadino su un quotidiano locale in merito alla relazione della sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei Conti.

L'organo di controllo ha bollato con valutazioni assai critiche il bilancio consuntivo del 2007, emettendo addirittura un rilievo di irregolarità (si parla di “comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria, “operazioni attuate per nascondere perdite d'esercizio” e “violazione delle norme e dei principi che regolano la gestione del bilancio”).

Ebbene, a fronte di tali constatazioni Marini “ha espresso – scrive Sposetti - giudizi non certo lusinghieri sulla gestione e sulle scelte compiute dal sindaco, dalla giunta e dalla maggioranza che hanno “governato” la città di Viterbo fino al gennaio del 2008”.

Marini ha ad esempio detto: “La gravissima eredità delle società partecipate ha di molto frenato la nostra azione amministrativa”. Inoltre, in merito alla relazione citata, ha aggiunto che i suoi principali collaboratori, partecipando all'adunanza-contraddittorio della Corte dei Conti, “si sono trovati in evidente difficoltà, non potendo oggettivamente difendere gli atti compiuti dalla precedente amministrazione, per responsabilità dei tecnici di allora, purtroppo coperta dai politici”.

“Si renderà conto – scrive ancora Sposetti rivolto al sindaco - che tali sue esternazioni non possono restare senza commento. Ma tutto, ritengo, deve avvenire nella sede deputata: il consiglio comunale”.

Di qui la richiesta al presidente Gabbianelli, avanzata sempre nella lettera, “affinché, sebbene in deroga al vigente regolamento, consenta al sindaco, in apertura di seduta del prossimo consiglio comunale previsto per il 15 gennaio, di svolgere le dovute considerazioni sulla citata relazione della



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