ANNO 27 n° 286
Spaccio di eroina in pieno centro

VITERBO - Sono state arrestate la scorsa notte tre persone per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupafacenti. Ad agire sono stati i carabinieri del comando di Viterbo, guidati dal comandante Marco Ciervo e dal Ten. Giovanni Martufi, per quanto riguarda le operazioni di controllo sul territorio provinciale coordinate dal Colonnello Giorgio Dino-Guida, che per il capoluogo prevedono la lotta alle sostanze stupefacenti.

Già da alcuni giorni i carabinieri stavano monitorando via Matteotti dopo varie segnalazioni da parte dei cittadini preoccupati di strani movimenti e dopo un lungo servizio di ossevazione ieri notte è scattato il blitz all'interno di un appartamento.

Fingendosi dei vicini di casa, i carabinieri si sono fatti aprire la porta dell'abitazione e hanno fatto irruzione al suo interno trovando:

- 60 grammi di eroina pura;

- alcuni grammi di hashish e di marijuana;

- 2 bilancini elettronici ed uno meccanico di precisione;

- vario materiale per il confezionamento in dosi dell'eroina;

- circa 1.200 euro in monete e banconote da 10 - 20 e 50 euro.

Tutte giovanissime le persone coinvolte: si tratta di un 20enne di Valentano, S. O., un 22enne di Ischia di Castro, A. M., e un 29enne di Cisterna  di Latina, G. S. Già conosciuti dalle forze dell'ordine per vicende legate alle sostanze stupefacenti, il 29enne di Cisterna era stato arrestato lo scorso agosto dai carabinieri di Montefiascone per il possesso di 10 grammi di cocaina

Nessuno dei tre ha un'occupazione stabile e si erano stabiliti a Viterbo da poco tempo, circa due mesi, coabitando in un grande appartamento e pagando regolarmente l'affitto di 600,00 euro. Nonostante fossero disoccupati ognuno possedeva oggetti di grande valore, tra cui un cospicuo armamentario: segno che l'attività d spaccio andasse bene e fosse redditizia.

Il rinvenimento dell'eroina pura, non ancora tagliata, fa pensare agli inquirenti che i tre ragazzi si fossero riforniti da poco presumibilmente nella capitale. E proprio il fatto che si tratti di eroina e non della più usata in questo momento, ossia la cocaina, fa preoccupare le forze dell'ordine: i giovani l'assumono principalmente sniffandola oppure fumandola dopo averla avvolta con la carta stagnola.

Il quantitativo di materiale stupefacente , le grandi somme di denaro e gli oggetti di valore trovati nell'appatamento fanno supporre che il giro d'affari dei tre fosse consistente, basti pensare che l'eroina pura viene venduta a 35 euro il grammo mentre quella tagliata a 25/30 euro a 0,25 grammi.

I tre, dopo la perquisizione, sono stati arrestati e portati a Mammagialla

 




Facebook Twitter Rss