

Ieri mattina ad Oriolo Romano, i Carabinieri della locale Stazione, guidati dal Maresciallo Capo Massimo Gattella, in collaborazione con la Stazione di Barbarano Romano ed un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di S. Maria di Galeria, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due coniugi quarantenni del luogo, dipendenti di una cooperativa viterbese impegnata nell’assistenza delle classi sociali più deboli (come disabili, anziani, e tossicodipendenti), per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I Carabinieri erano già da molti giorni sulle tracce degli spacciatori: due coniugi che smerciavano le sostanze direttamente da casa loro e erano divenuti molto popolari per la buona qualità di “erba” e “fumo” che mettevano a disposizione dei consumatori.
All’interno della villetta dei due, i Carabinieri hanno rinvenuto 150 grammi di hashish, 60 grammi di marijuana, numeose piante e semi di canapa indiana, un bilancino elettronico di precisione e 2.150 Euro in contanti.Tutta la merce è stata messa sotto sequestro.
L’impiego dell’unità cinofila è risultato vitale per il buon fine dell'operazione in quanto dopo le prime resistenze dei due a lasciar eseguire la perquisizione, il cane ha subito fiutato, dietro una libreria un ingente quantità di hashish.
L’uomo è poi stato portato presso la casa circondariale di Viterbo mentre la donna, poiché madre di un minore, è stata lasciata nella sua abitazione agli arresti domiciliari.