ANNO 27 n° 288
Sovil sconfitta dal Rieti (59-75)

Sovil Viterbo – La Foresta Rieti 59-75

 

Sovil: Meneghetti, Petriglia 5, Castiglioni 14, Silvestro ne, Corbucci 2, Villalta, Bertoldo 6, Patuzzi 17, Marano 11, La Torre 4. All.: Masini.

 

La Foresta: Giovannelli, Amedei 11, Iacoboni 7, Di Filippo ne, Petroni 24, Olivieri 4, Cavolata 20, Rossi 9, Massacesi ne. All.: Di Fazi.

 

Parziali: 18-12; 29-35; 42-51.

 

Arbitri: Mocci di Civitavecchia e Ringoli di Roma.

 

Ennesimo rovescio casalingo per la Sovil che, in un PalaMalè diventato ormai terreno di conquista per le altre formazioni, è stata nettamente sconfitta da La Foresta Rieti. La partita è stata quasi la fotocopia, come andamento e come esito finale, delle due gare con la Fox e con Cassino, anche in questa circostanza i padroni di casa si sono disuniti dopo un inizio incoraggiante, evidenziando limiti preoccupanti nella costruzione di gioco, accentuati dalla serata negativa del play Bertoldo.

La partita inizia con molta imprecisione su entrambi i fronti, poi si scatena Patuzzi che infila tre bombe consecutive per il + 6 (18-12) di Viterbo alla fine del primo quarto. Un lay up di Corbucci e una schiacciata in contropiede di Marano portano i padroni di casa al massimo vantaggio (22-12) in apertura della seconda frazione, ma da quel momento l’attacco viterbese va in tilt di fronte alla zona degli ospiti.

Con un parziale di 23-7, che porta la firma di Petroni, Amedei e Cavolata, la formazione sabina ribalta il risultato, rientrando negli spogliatoi con sei lunghezze di vantaggio (29-35). Il divario continua a crescere all’inizio del terzo quarto (30-39), poi finalmente la Sovil reagisce e, grazie all’intraprendenza di Castiglioni e alla quarta bomba di Patuzzi, si riporta a -2 (38-40). Ma è solo un fuoco di paglia, in quanto Petroni e Cavolata ristabiliscono subito le distanze, riportando La Foresta a + 9 (42-51) alla fine del terzo quarto.

Gli ultimi dieci minuti sono senza storia, la formazione viterbese non ha più la forza né le idee per riaprire la partita e non riesce neanche a difendere il +14 della gara d’andata. Ed a questo punto diventano determinanti i prossimi due scontri diretti con il Civitavecchia in trasferta e la Lumax in casa, in cui la Sovil dovrà difendere quel decimo posto che vale la salvezza diretta. 




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