ANNO 27 n° 288
Sindaco Bambini: "La priorità è trovare una soluzione al problema delle emergenze"
Riceviamo e pubblichiamo:

"In riferimento alla vicenda della riconversione dell’ospedale di Acquapendente, l’Amministrazione Comunale ci tiene a chiarire quanto pubblicato sulla stampa locale nei cui articoli, a causa della titolazione diversa rispetto a quella del comunicato stampa e al taglio del testo, sembra emergere una posizione di condivisione da parte del Comune nei confronti della riconversione proposta.

Durante l’affollatissimo Consiglio Comunale aperto di giovedì 9 ottobre, l’Amministrazione aquesiana ha rifiutato categoricamente la proposta dell’AUSL datata 19/9/2008, che vedeva la cancellazione dei posti per acuti. Ha approvato, invece, all’unanimità un documento che ribadisce la posizione già espressa con delibera di Consiglio Comunale n. 66 del 15/11/2007, ma che è completamente diverso ed estraneo alla proposta presentata il 9 ottobre dal Direttore Generale dell’AUSL Viterbo Giuseppe Aloisio. Rispetto a questa, infatti, l’Amministrazione aquesiana rimane critica e si riserva di valutarla più attentamente attraverso incontri con l’Azienda e con gli operatori sanitari, con l’obiettivo di migliorarla e adattarla alle esigenze del territorio.

Il Consiglio Comunale apprezza, comunque, la proposta del Direttore Aloisio in merito alla conservazione di 39 posti letto per acuti e quindi dell’ospedale ritenendola un’apertura, in seguito alle pressioni dell’Amministrazione, rispetto a quanto detto finora sulle modalità di riconversione dell’ospedale aquesiano.

“La nostra priorità – ha dichiarato il Sindaco Alberto Bambini – è trovare una soluzione al problema delle emergenze. Continueremo a lavorare incessantemente per garantire ai cittadini dell’Alta Tuscia il diritto ad essere curati nel modo più appropriato ed efficace possibile”.



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