

VITERBO - (A.P.) Soddisfazione per l’apertura dei tre nuovi reparti dell’Andosilla è stata espressa dal sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli: ‘’l’inaugurazione ufficiale dei tre locali ambulatoriali specialistici, (il Centro unico di prenotazione, il reparto di oncologia e il laboratorio di analisi ndr) è stata organizzata essenzialmente per rendere partecipi i cittadini e metterli a conoscenza del passo in avanti che ha fatto la nostra struttura sanitaria’’. I reparti, infatti, sono operativi da circa otto mesi ma l’intenzione del primo cittadino è sempre stata quella di organizzare una inaugurazione ufficiale per i civitonici e i cittadini del comprensorio che hanno come ospedale di riferimento l’Andosilla. ‘’La struttura ospedaliera – a detta del sindaco Angelelli – resta un riferimento necessario non solo per il distretto sanitario 5 ma anche per parte della provincia di Roma e per quella di Rieti, soprattutto dopo la chiusura dell’ospedale di Magliano Sabina’’. Lo spauracchio della spending review preoccupa il sindaco che aggiunge: ‘’Una struttura come quella di Civita Castellana può essere chiusa soltanto avendo a disposizione una valida alternativa ma, al momento, questa possibilità non sussiste. Belcolle non può garantire assistenza sanitaria per gli oltre 80mila cittadini che hanno come riferimento l’Andosilla – conclude Angelelli – e lo stato deve continuare ad assicurare a tutti i cittadini il diritto alla salute’’.