

Quando sono giunti sul posto, poco dopo le 8 di questa mattina, Bartolomeo Arrabito si stava già cospargendo di benzina.
“Lo abbiamo fermato in tempo”, ha riferito il capo della Digos Monia Morelli che, insieme ai suoi uomini, è riuscita a far desistere il gestore del ristorante di via della Palazzina Milagro Olè dal compiere gesti estremi. “Questa volta faccio sul serio: quando si presenterà l’ufficiale giudiziario per rendere esecutivo lo sfratto mi darò fuoco”, ci aveva detto Arrabito nel tardo pomeriggio di ieri, e solo l’intervento della Digos e dei vigili del fuoco ha scongiurato il peggio.
“Dopo averlo tranquillizzato – ha detto sempre la dottoressa Morelli – lo abbiamo accompagnato negli uffici giudiziari, dove è stato ricevuto dal procuratore capo”. Erano giorni che Arrabito chiedeva un incontro con Alberto Pazienti per avere la possibilità di spiegare la sua versione dei fatti. “Il proprietario dell’immobile mi ha portato in tribunale sostenendo che gli dovevo alcune mensilità dell’affitto, ma sono tutte bugie perché io ho sempre pagato”, continua a ripetere il ristoratore, che si dice anche vittima di un errore dei giudici.
Adesso, comunque, l’allarme pare sia rientrato. “Arrabito si è mostrato soddisfatto perché il colloquio con il procuratore Pazienti è stato importantissimo”, ha concluso la Morelli. Che, tuttavia, continua a “monitorare” il caso Arrabito.
Arrabito: Se mi sfrattano mi do fuoco
Minaccia nuovamente di darsi fuoco, fermato da vigili del fuoco e Digos