

VITERBO - Si apparta con una donna conosciuta tramite un'inserzione e lei, dopo un rapporto sessuale, gli chiede una "parcella" di 5mila euro.
Lui si rifiuta di pagare ma scopre che la donna ha un marito deciso a rscuotere la somma. Con le buone o con le cattive.
Per questo la coppia, nell'agosto del 2007, è stata denunciata dall'uomo per tentata estorsione.
I due, L.M. e F.M., assistiti dall'avvocato marco Aquilani, sono comparsi ieri mattina davanti alla corte per rispondere alle accuse. Il primo ad esporre la sua versione dei fatti è stato la vittima, un giovane le cui iniziali sono A.C.