ANNO 27 n° 282
Serpentone - Gabbianelli: "E' anche merito della mia amministrazione"

Riceviamo e pubblichiamo:

“Apprendo con piacere dell'operazione di 3 milioni di euro intervenuta tra Comune di Viterbo e Ater, in ordine al problema dei 52 appartamenti di Bagnaia, meglio conosciuti con la definizione di “serpentone”. Voglio ricordare che questa vicenda ebbe inizio nel 1983, con l'assegnazione alla cooperativa Edimil di Viterbo di aree comprese nei PEEP C 9 – Carmine e C 17 – Bagnaia , aree che non so come siano state individuate. Questa operazione porterà ad un impegno di circa 3 milioni di euro, di cui circa 700mila entreranno nelle casse comunali.

Ciò è stato reso possibile grazie al fatto che , nell'imminenza di una esecuzione immobiliare prevista per il 19 luglio 2007, tendente alla vendita senza incanto della proprietà superficiaria degli alloggi costruiti dalla cooperativa Edimil, a Bagnaia, impegnai la Giunta ad affidare, con Delibera 410 del 6 luglio 2007, all'avv. Pilerio Spadafora l'incarico di intraprendere le opportune azioni per opporsi alla vendita , nonché di recuperare i crediti che il Comune vantava nei confronti della cooperativa a titolo di indennizzo di espropriazione già corrisposti agli originali proprietari non ancora rimborsati. Quell'atto ha impedito che quel patrimonio immobiliare cadesse sotto mani speculative e conservasse le potenzialità sociali che, oggi, possono essere perseguite. Inoltre, il Comune introiterà la somma di 700mila euro che vanno aggiunte alle altre somme, liquide e patrimoniali, lasciate dall' Amministrazione Gabbianelli e che molti, amenamente, continuano a definire “buco”.

Questo “buco” , riferentesi alla società CEV che, voglio ricordare, non nasce nel 2002 ma nel 1993 con le stesse modalità contestate oggi all'Amministrazione Gabbianelli, ove esista realmente nelle somme che, quasi quotidianamente, vengono riportate all'attenzione dei cittadini non solo è stato colmato, ma quanto lasciato in eredità all'Amministrazione seguente, mostra un saldo attivo di decine di milioni, alcuni dei quali “spicci”. Voglio anche approfittare, al fine di allargare il “buco”, per ricordare che il SIIT è valutato circa 7 milioni di euro, che parecchie delle opere pubbliche ora realizzate (cito a memoria: il parcheggio di Bagnaia, l'apertura di Porta San Marco, la rotonda sulla Teverina, l'asfaltatura delle strade comunali, il rifacimento di Via del Corso, sono state possibili grazie alla progettazione e ai “soldi” lasciati dalla mia Amministrazione. Il tutto, ovviamente, si aggiunge a tutte quelle opere strutturali e sociali di cui, ancora oggi, i cittadini viterbesi mostrano di avere buona memoria.

Presidente del Consiglio Comunale

Giancarlo Gabbianelli




Facebook Twitter Rss