

di Domenico Savino
VITERBO – E’ l’incognita maltempo che sta frenando la Viterbese. La neve caduta copiosa su Viterbo ha coperto il manto erboso dello stadio “Enrico Rocchi” e in alcuni punti si tocca il metro di altezza. Situazione che complica i piani della società e della squadra che durante la scorsa settimana è stata costretta a allenarsi al coperto, sfruttando il campo del Cus. In questi giorni si è molto prodigato per fornire al club gialloblù mezzi e soluzioni alternative il team manager Francesco Cusi, instancabile nella sua attività di collaborazione fattiva.
Intanto inizia la settimana che porta alla gara contro la Pontevecchio e si ripropone il problema dell’agibilità dello stadio: entro mercoledì si può inoltrare richiesta alla Lega dilettanti di spostare la partita, ma visto che non si gioca da quindici giorni (alla sosta forzata va aggiunto il turno di riposo imposto dal calendario in occasione i domenica 5 febbraio) un rinvio sarebbe la soluzione meno praticabile e quindi si tenterà di emigrare in provincia. Ancora la società non ha comunicato quale sarà il campo, ma verosimilmente la destinazione verrà resa pubblica nei prossimi giorni, anche perché sembra improbabile che possa sciogliersi la massa nevosa che copre il “Rocchi”.
La Viterbese entra nel mese decisivo della stagione: una serie di impegni scandiranno le prossime settimane a partire dal 19 contro la Pontevecchio; si ritorna in campo il 22 contro l’Arezzo per recuperare la partita saltata (per gli impegni nel Torneo di Viareggio dei giocatori aretini) in questo week end, poi ancora campionato con la trasferta di Pierantonio (il 26) e la tappa interna il 4 marzo contro il Trestina e per concludere il 7 marzo la semifinale di andata di Coppa Italia contro il Sant’Antonio Abate.
Cinque gare in diciassette giorni che segneranno inevitabilmente il destino della truppa gialloblù protagonista fino a ora di un torneo altalenante sia nelle emozioni che nei risultati. Un poverissimo di partite che indicherà ancora una volta il vero volto della truppa gialloblù.
Oggi riprende la preparazione dopo due giorni di pausa: gli uomini di Conticchio stanno facendo di necessità virtù e saltellano da un posto all’altro nel tentativo di non perdere la concentrazione e di allenarsi. Sabatino e Nocerino sono fuori causa, appiedati rispettivamente per due e tre turni dal Giudice sportivo dopo le espulsioni rimediate a Piancastagnaio. Al loro posto la scelta dovrebbe cadere su Fapperdue e Cristiano, ma la formazione per ora è l’ultimo dei problemi di Alessandro Conticchio.