ANNO 27 n° 290
''Sei gay'': medico si offende e trascina
il vicino di casa in tribunale
Schermaglie tra condomini si fanno pesanti e terminano in una querela
29/02/2012 - 15:48

VITERBO – Insulta pesantemente il vicino di casa con espressioni colorite sulla sua presunta omosessualità e finisce in tribunale con una querela a suo carico. La prima udienza, di fronte al giudice di pace di Ronciglione Mannino, si è svolta ieri, 28 febbraio.

L’episodio, avvenuto a Ronciglione nell’estate 2010, ha come protagonisti un uomo e un medico romano, entrambi giovani, che abitano nello stesso stabile. Tra i due, come trapela dalle indiscrezioni, non è mai corso buon sangue, come può accadere tra condomini, ma l’ultimo incontro – scontro ha portato il medico a querelare il vicino. Pare, infatti, che l’uomo abbia offeso pubblicamente il dottore con epiteti, anche volgari, relativi alle sue tendenze sessuali, tacciandolo, come se fosse un insulto, di omosessualità.

Ieri mattina in tribunale c’è stata la prima udienza con l’ammissione delle prove, rinviata al prossimo 5 aprile dove verranno ascoltati i testimoni e si farà più chiarezza sull’episodio. Il medico, assistito dall’avvocato Luca Chiodi, si è costituito parte civile . L’imputato è assistito invece dall’avvocato Giacomo Barelli.




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