

VITERBO - Sono circa 140 i feriti provocati da un tamponamento tra due treni sulla linea ferroviaria Roma-Viterbo, in località La Celsa, all'altezza della Flaminia a Prima Porta, accaduto questa mattina intorno alle 7.
I feriti soccorsi dal 118 sono esattamente 70 - I restanti sono giunti presso gli ospedali da soli per curare piccole ferite o semplici controlli. Al Gemelli sono state curate 70 persone, al Sant’Andrea 36, l’Aurelia hospital 9, al San Filippo Neri 15, al Pertini 3, a Villa San Pietro 6, a Monterotondo 2.
Difetto delle porte hanno causato l'incidente - Secondo quanto appreso dalle prime notizie il primo convoglio, fermo in stazione per un problema di chiusura porte, è stato tamponato da un treno che transitava proprio sugli stessi binari e che non doveva effettuare la fermata.
Tragedia sfiorata - La bassa velocità con cui transitava il secondo treno, infatti, ha evitato che l'incidente si trasformasse in tragedia.
Non è la prima volta che i convogli sono costretti a fermate più lunghe a causa della chiusura delle porte: "Succede spesso che le porte non si chiudano - hanno detto alcuni dei pendolari presenti questa mattina - e tocca a noi passeggeri dovere intervenire manualmente".
Aperta inchiesta - L'Atac, gestore dei treni, ha avviato un'inchiesta interna per capire cosa non abbia funzionato e ha sostituito molte delle corse ferroviarie con autobus, nell'attesa che il traffico possa tornare regolare. Anche per domani si prevede l'annullamento di diversi treni.