

E’ confermato lo sciopero generale nei giorni 8 e 9 Luglio. Gli impianti rimarranno chiusi sulle strade dalle ore 19,30 del 7 alle ore 7,00 del 10 Luglio e sulle autostrade dalle ore 22,00 del 7 Luglio alle ore 22,00 del 9 Luglio.
La FIGISC CONFCOMMERCIO ha proclamato lo sciopero generale per le giornate dell’ 8 e 9 Luglio p.v. unitamente alla FEGICA CISL e FAIB CONFESERCENTI, per impedire alle COMPAGNIE PETROLIFERE di continuare:
a rifiutarsi di adeguare i margini legati alla TUA remunerazione, mentre tutti i costi di gestione continuano ad aumentare;
a tagliare il TUO reddito con sconti, promozioni, carte aziendali, drop, cali, me-trologia e con l’imposizione di condizioni e canoni fuori mercato sul non oil;
a favorire le “pompe bianche” ed i supermercati attraverso il mercato extrarete, vietando a TE qualsiasi concorrenza;
ad imporre nuove clausole vessatorie allo scopo di rendere più breve e precario il TUO contratto, poterti ricattare e costringerti ad accettare ogni loro richiesta;
a sostituire i Gestori con associati in partecipazione senza diritti e condurre gli impianti economicamente più remunerativi con le loro gestioni dirette.
Per costringere il GOVERNO a rispettare gli impegni assunti un anno fa’ su:
il “bonus fiscale” che per TE vale circa 13 euro/klt (25 lire/lt) ed il cui mancato rinnovo significa il fallimento per migliaia di Gestori come te;
la riforma delle regole del settore che oggi, a causa del doppio mercato e dei vin-coli che ti impongono le compagnie, TI espellono dal mercato;
la semplificazione e l’equità di quelle numerose norme (diritti camerali, cali, ri-fiuti, metrologia) che penalizzano ingiustamente la TUA attività;
il concreto avvio dell’ammodernamento della rete e degli impianti, con l’apertura di nuove attività non oil (bar, tabacchi, giornali) per i Gestori;
l’inserimento della Categoria nei lavori usuranti ed il rifinanziamento del fondo indennizzi per garantire ai piccoli Gestori un’alternativa al loro sfruttamento.
E, infine, per costringerlo a rivedere la norma che sta facendo votare dal Parlamen-to, che TI costringe a comunicare al Ministero i prezzi almeno 4 volte al giorno. Pertanto vi sollecitiamo tutti ad aderire allo sciopero di due giorni proclamato dai tre sindacati di categoria. L’occasione è gradita per porgervi distinti saluti.
Il Segretario Giancarlo Bandini Il Presidente Luigi Malè