

Riceviamo e pubblichiamo
Con un precedente comunicato stampa portavo a conoscenza i miei concittadini dell'intenzione di avviare una raccolta firme sulla situazione sanitaria vetrallese e a “chiare lettere” senza possibilità di confusione dichiaravo di aver interessato con lettera la Presidente della Regione Lazio ON. Polverini, il dirigente ASL VT dott. Pipino, la Commissaria Prefettizia oltre alle massime rappresentanze istituzionali .
Quanto espresso non ha soddisfatto la locale sezione SEL vetrallese che con un loro comunicato ritengono “ la proposta demagogica, inutile e che non serve a nulla “.
SEL continua dando precise indicazioni di “ intellighenzia “ su quello che invece avrei dovuto fare con gli interlocutori politici del PDL provinciali e regionali.
Una domanda nasce spontanea : - Ma sanno leggere ? - Certamente si, ma, comprendono, interpretano e strumentalizzano le situazioni; quindi, giovani ma con vecchi vizi?
Esorto loro, come altri a tralasciare “la via delle parti” ma in situazioni del genere li incito a coniugare e dare forza agli intenti trasversali ; battersi per far rimanere i servizi a Vetralla, è una vittoria del territorio; quindi di TUTTI con la speranza di non dover subire e rivivere la storia della chiusura dell'ospedale vetrallese. Per maggiore chiarezza e massima trasparenza, trasmetto la lettera da me inviata in data 23 novembre 2010.
Teresa Sestito Cascitti
Già assessore e consigliere comunale del PDL
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Vetralla, 23 novembre 2010
Alla Presidente della Regione Lazio
On. Renata Polverini
Al dirigente della ASL di Viterbo
Dott. A. PIPINO
Al Commissario prefettizio del comune di Vetralla
Dott.ssa Emiliana CARELLI
La sottoscritta Teresa Sestito Cascitti , già assessore e consigliere comunale PDL nella dimissionata ,ultima amministrazione, rappresenta alle S.V. Ill:me quanto segue:
1) E' voce diffusa ed insistente che le S.V., con il nuovo “Atto Aziendale” della ASL di Viterbo
starebbero per chiudere servizi socio – sanitari distrettuali, importanti, posti nel nostro comune, di fatto dismettendo qui quella che fu la ASL VT 4;
2) Detta notizia, peraltro supportata anche da recenti articoli apparsi sulla stampa di questi giorni e non smentiti, crea rabbia, preoccupazione, malcontento e sfiducia nelle Istituzioni che,oltre a togliere, nulla danno a questa già martoriata città;
3) Vetralla dai passati storici di rilievo, già comune capofila del distretto VT/4,( 13 comuni )oltre ad essere il territorio più vasto della provincia attraversato dalla strada statale Cassia, da sempre arteria importante di collegamento, che conta non meno di 15.000 abitanti, come si può evincere anche dalle liste elettorali, con un bacino di utenza che si estende ai limitrofi comuni di Blera, Villa San Giovanni inTuscia , Capranica, Bassano e Barbarano Romano, soltanto con l'avvento della seconda guerra mondiale ha subito bombardamenti mai cessati che da subito ha privato la comunità di beni individuali, poi nel proseguo quelli collettivi come, per quello che vi riguarda, la chiusura dell'Ospedale e di altri servizi precedute da promesse fatte e mai mantenute come quelle del mantenimento del Pronto Soccorso, poi chiuso,dell'apertura di un centro di riabilitazione ad alta specializzazione, l'apertura del centro della salute e non per ultima la promessa dell' apertura dell'Ospedale di Comunità o Cittadella della Salute,mai attivati.
4) Fiduciosi per quanto da voi enunciato, per meglio agevolarvi nel mantenere quanto vi eravate impegnati a fare anche con ATTI UFFICIALI, ci siamo impegnati con gli oneri di un mutuo e abbiamo proceduto all' acquisto della struttura denominata “Le Capannacce”, da subito messa a vostra disposizione. Di contro, negli ultimi tempi abbiamo dovuto subire il trasferimento degli uffici di Igiene Pubblica, dell'ambulanza del 118 (che sembra già collocata ad Orte) per poi, come si dice, arrivare forse a gennaio 2011 alla totale chiusura di quanto resta a Vetralla dei vostri Uffici.
Per quanto sopra, ci si attende che le S. V. Ill .me, se nulla possono dare a questa comunità, mantengano sul territorio vetrallese i servizi sanitari esistenti e ci rasserenino, smentendo le allarmanti notizie insistenti e che preoccupano non poco la scrivente e i suoi concittadini che intende dover continuare a rappresentare, almeno fino a quando non ci saranno nuovi mandati elettorali.
La stessa è intenzionata a coinvolgere in tutte le forme di protesta possibili qualora Vetralla dovesse essere colpita ancora da ulteriori TAGLI.
Con ossequio.
Teresa Sestito Cascitti
già Assessore e consigliere comunale PDL