

Mercoledì 13 ottobre 2010 presso i locali della ex-colonia di San Martino al Cimino a Viterbo inizierà il corso di formazione specifica per promuovere l’uso della classificazione ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) e ICF-Y per bambini ed adolescenti.
Il corso, organizzato dal direttore del servizio di Neuropsichiatria infantile della Ausl di Viterbo, Marco Marcelli, dal responsabile dell’area Formazione dello SPTSReAS, Giorgio Demurtas, e dalla fisioterapista Maddalena Insogna, è rivolto a tutto il personale aziendale che opera nella Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile. Condurranno gli incontri, in qualità di docenti e supervisori, Rita De Giuli, Daniela Morelli e Maria Nicoletta Aliberti dell’Agenzia di sanità pubblica, oltre che lo stesso dottor Marcelli.
L’evento ha lo scopo di promuovere la diffusione e l’applicazione dell’ICF che è lo strumento dell’Organizzazione mondiale della sanità per classificare il funzionamento, la disabilità e la salute, fornire agli operatori un valido contributo metodologico per la gestione integrata degli aspetti clinici e sociali del percorso riabilitativo dei pazienti. L’ICF ha l’obiettivo generale di fornire un linguaggio standard e unificato che serva da modello di riferimento per la descrizione dello stato di salute e le componenti a esso correlate come, ad esempio, l’istruzione, il lavoro, il tempo libero e via dicendo. L’ICF, quindi, si occupa della vita delle persone: come queste vivono la loro condizione di salute e come si può intervenire per vivere una vita migliore.
Con questa proposta formativa, la Ausl di Viterbo intende rispettare l’indicazione contenuta nel Piano sanitario regionale del Lazio in cui viene specificato che “va realizzato da parte di ciascun centro per i propri operatori un percorso di formazione obbligatoria all’uso dell’ICF”.
Il corso ECM prevede 5 incontri, tra ottobre e dicembre, per un totale di 30 ore formative teoriche e pratiche. È prevista la partecipazione di circa 50 operatori che compongono le 5 équipe distrettuali del servizio di Neuropsichiatria infantile formati da un fisioterapista, un terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, un assistente sanitario, un logopedista, un terapista occupazionale, un educatore professionale, un infermiere, un infermiere pediatrico, un medico chirurgo, un neuropsichiatra infantile e uno psicologo. Il corso si concluderà il 16 dicembre 2010.