

VITERBO - Sei persone, quattro bambine tra i 10 e i 12 anni, un cittadino romeno di 30 anni e una donna, che rischiavano di annegare in mare, sono state salvate ieri (sabato 7 agosto) dai cani bagnino e dai loro istruttori nonché dagli uomini del presidio dei vigili del fuoco dotato di moto d’acqua che, proprio ieri, ha iniziato l’attività.
Il primo intervento ha riguardato due bambine di circa 10 anni che, a causa del forte vento, erano cadute in acqua da una barca finendo in una profonda buca. In questi casi, intorno alla depressione scavata dal mare mosso, si sviluppa una forte corrente che rende difficoltoso tornare a riva anche ai nuotatori più esperti. Udite le urla delle bimbe, sono immediatamente intervenuti un cane del Sics (Scuola italiana cani salvataggio), guidato dall'addestratrice, e un bagnino di un vicino stabilimento, che le hanno soccorse e condotte a riva.
Circa mezz'ora dopo e' scattato un altro allarme: il mare mosso e il forte vento avevano fatto cadere dal materassino altre due bambine di 12 anni, mentre si trovavano a circa 50 metri dalla spiaggia. Terrorizzate hanno iniziato ad invocare aiuto. E' subito intervenuto un altro cane-bagnino con il suo istruttore, che le hanno raggiunte e trainate a riva senza alcuna conseguenza.
Altri due cani-bagnino hanno tratto in salvo un cittadino romeno di 30 anni, I. O. residente a Civitavecchia. L'uomo stava facendo il bagno con un amico, quando è incappato in una zona di forte corrente che lo spingeva a largo, mentre il suo compagno è riuscito a vincere la corrente e a tornare a riva Sono intervenute due Unità Cinofile SICS, coadiuvate dall'assistente bagnanti dello stabilimento balneare Tsunami, le Unità Cinofile erano appena state inviate sul posto dalla Capitaneria di Porto di Tarquinia. Il malcapitato, in forte stato di panico è stato raggiunto a circa 70 metri da riva da due operatori ed un cane da salvataggio SICS, un maschio di Labrador di nome Tequilai. Dopo averlo immobilizzato, i due operatori lo hanno affidato alle potenti zampe del Labrador per il difficile rientro a riva. L'operazione si è conclusa con il plauso dell'intera spiaggia e senza conseguenze per il rumeno, a parte un forte shock.
Infine, gli uomini del presidio acquatico dei vigili del fuoco di Marina di Montalto hano salvato una donna che non riusciva a tornare a riva a causa di una risacca. Per il presidio è stato il primo intervento della stagione, in quanto era entrato in servizio proprio ieri mattina. Continuerà a vigilare sull’incolumità dei bagnanti fino al 17 agosto e week end 20-22 agosto.
La zona coperta va da Sant’Agostino a Pescia Romana, per un tratto di circa 16 miglia marittime (circa 32 km). A Montalto il presidio sarà in corrispondenza del fiume Fiora, con due moto e un gommone, e a Tarquinia nella zona delle Saline. Negli ultimi tre anni, sono stati 90 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco sulle spiagge della Tuscia; 25 le persone tratte in salvo.