ANNO 27 n° 284
Roberto Saviano a Viterbo

Roberto Saviano a Viterbo per la serata di inaugurazione di Caffeina 2010.

Tema dell’intervento sarà ‘La libertà di raccontare’. Libertà di cui Saviano è divenuto sicuramente uno dei più alti testimoni con ‘Gomorra’, uscito con Mondadori nel marzo 2006. Libro (riscritto poi in film) che gli è valso il successo mettendolo però nel mirino del clan dei Casalesi, l’organizzazione camorristica più radicata e potente.

“Ad aver dato fastidio alle organizzazioni criminali è il mio lettore, non sono io. Il mio lettore è ciò che loro non vogliono, il fatto che in questo momento ne stiamo parlando, che ne hanno parlato tutti i giornali, che continuano ad uscire libri, che continuano a nascere documentari, è tutto questo che loro non vogliono, è l'attenzione su di loro, sui loro nomi, soprattutto sui loro affari”, con queste parole Saviano spiega le minacce e intimidazioni di cui è vittima.

“Inaugurare Caffeina 2010 con Roberto Saviano è rendere omaggio all'Italia che crede nell'impegno civile, nella forza della parola, nel coraggio di guardare la realtà e nella speranza del cambiamento - così Filippo Rossi, direttore artistico di Caffeina -. Saviano non rappresenta solo l'arte che, con la forza dell'immaginario, è rivoluzione culturale nella lotta alle mafie, ma è simbolo di un Paese che sa guardarsi allo specchio raggiungendo un pubblico sempre più ampio da Nord a Sud, dall'Europa all'America. Saviano è scrittura che racconta la vita, che racconta luoghi difficili, che racconta storie dimenticate o poco conosciute, è letteratura che si fa impegno civile, che unisce e coinvolge oltre ogni appartenenza, perché ha la forza della verità”.

L'appuntamento è per mercoledì 30 giugno alle 21,30 a piazza del Comune.




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